Steiner Marco eBooks
eBooks di Steiner Marco editi da Marcianum Press
Isole di ordinaria follia. E-book. Formato EPUB Marco Steiner - Marcianum Press, 2019 -
“Si era nel ’68. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e con Carla Cerati avevamo realizzato delle fotografie sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia. Così abbiamo deciso di farne un libro, Morire di Classe. La condizione manicomiale (Torino, Einaudi, 1969), che con l’aggiunta di testi di Basaglia, ha fatto conoscere all’Italia le condizioni tragiche di questi malati”.Ho scritto queste parole tanto tempo fa, in questo libro non ci sono le mie fotografie, ci sono i miei contatti con le mie note, i tagli, gli appunti. Disposti così in sequenza sembrano muoversi, sembrano le sequenze di un film che non posso dimenticare.Leggendo questo libro oggi mi rendo conto che il classificatore che ho consegnato nelle mani di Marco D’Anna e Marco Steiner è nato a nuova vita, ha prodotto qualcosa di diverso da un libro di fotografia, è un libro di storie e c’è anche la mia qui dentro, una storia di indignazione per quello che di inumano ho visto.C’è ribellione e ruvida poesia, documentata dalle mie immagini e sensazioni, esaltata dalle visioni di Marco D’Anna, arricchita con i germogli di speranza seminati nei racconti di Marco Steiner.Gianni Berengo GardinTesti di Marco Steiner; foto di Gianni Berengo Gardin e Marco D'Anna; postfazione di Antonio Dragonetto.
Isole di ordinaria follia. E-book. Formato Mobipocket Marco Steiner - Marcianum Press, 2019 -
“Si era nel ’68. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e con Carla Cerati avevamo realizzato delle fotografie sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia. Così abbiamo deciso di farne un libro, Morire di Classe. La condizione manicomiale (Torino, Einaudi, 1969), che con l’aggiunta di testi di Basaglia, ha fatto conoscere all’Italia le condizioni tragiche di questi malati”.Ho scritto queste parole tanto tempo fa, in questo libro non ci sono le mie fotografie, ci sono i miei contatti con le mie note, i tagli, gli appunti. Disposti così in sequenza sembrano muoversi, sembrano le sequenze di un film che non posso dimenticare.Leggendo questo libro oggi mi rendo conto che il classificatore che ho consegnato nelle mani di Marco D’Anna e Marco Steiner è nato a nuova vita, ha prodotto qualcosa di diverso da un libro di fotografia, è un libro di storie e c’è anche la mia qui dentro, una storia di indignazione per quello che di inumano ho visto.C’è ribellione e ruvida poesia, documentata dalle mie immagini e sensazioni, esaltata dalle visioni di Marco D’Anna, arricchita con i germogli di speranza seminati nei racconti di Marco Steiner.Gianni Berengo GardinTesti di Marco Steiner; foto di Gianni Berengo Gardin e Marco D'Anna; postfazione di Antonio Dragonetto.
La nave dei folliUn diario di bordo. E-book. Formato EPUB Marco Steiner - Marcianum Press, 2022 -
«Per la scrittura e per la storia in se´, La nave dei folli e` irriducibile a ogni genere o definizione, non ha padri ne´ padrini letterari, solo nella classicita` e` possibile trovare una voce che le somigli; forse Luciano di Samosata o Apollonio Rodio. Questa nave parte da un ignoto e arriva a un altrove. Allora, che tipo di romanzo e` La Nave dei folli di Steiner? Storico, fantastico, d’avventura, mitologico, poetico? E` un Romanzo, un gran bel Romanzo».Emiliano Ventura (saggista)«Le donne e gli uomini della nave dei folli di Marco Steiner: un lampo di luce sul chiaro e sulle ombre che abitano ciascuno di noi e che costringono a rispecchiarci nell’inquietudine delle nostre molteplici frammentazioni e nella fragilita` della nostra identita`. Nel corso di questo memorabile vagabondaggio e` possibile ritrovare, o trovare finalmente, noi stessi».Antonio Dragonetto (psicologo e psicoterapeuta)Marco Steiner vive fra Roma e New York. Lo pseudonimo “mitteleuropeo” gli e` stato suggerito da Hugo Pratt con il quale ha collaborato dal 1989 al 1995 e da cui ha imparato a scrivere storie. Con fotografi come Gianni Berengo Gardin e Marco D’Anna ha imparato a vedere luci e ombre. Nel 1996, dopo la morte di Pratt, ha portato a compimento il romanzo Corte Sconta detta Arcana, edito da Einaudi. E` autore di numerosi romanzi: Il Corvo di Pietra (2014), Oltremare (2015, Premio di Letteratura Avventurosa Emilio Salgari), Il gioco delle perle di Venezia (2016), Miraggi di memoria (2018), Passi silenziosi nel bosco (2020), Nella Musica del Vento (2021). Per Marcianum Press: Isole di ordinaria follia (2019).