Sylvain Tesson eBooks
eBooks di Sylvain Tesson editi da Piano B Edizioni
L'asse del lupoDalla Siberia all'India, sui passi degli evasi dal gulag. E-book. Formato EPUB Sylvain Tesson - Piano B Edizioni, 2026 -
Maggio 2004. Sylvain Tesson parte dalla Jacuzia, nel cuore gelido della Siberia, con un obiettivo tanto ambizioso quanto folle: raggiungere l’India a piedi, seguendo lo stesso percorso degli evasi dai gulag sovietici. Seimila chilometri attraverso taighe interminabili, steppe bruciate dal vento, il deserto infuocato del Gobi e l’Himalaya implacabile: è «l’asse del lupo», la rotta impossibile che solo i disperati in fuga osavano tentare.Ispirato dalla controversa vicenda di Slavomir Rawicz – l’ufficiale polacco che nel 1941 sostenne di essere fuggito da un campo di prigionia siberiano e giunto fino in India – Tesson intraprende un’avventura ai limiti dell’umano. Nove mesi di solitudine estrema, a cavallo, in bicicletta e soprattutto a piedi, tra tempeste, fame, orsi e incontri indimenticabili. Un cammino che diviene anche un pellegrinaggio nella memoria del Novecento, sulle orme di coloro che preferirono affrontare la morte, piuttosto che rinunciare alla libertà.L’asse del lupo è un capolavoro della letteratura di viaggio, un inno alla libertà che vibra a ogni passo, una testimonianza della forza inesauribile della volontà. Perché nessuna frontiera, nessun regime, nessuna barriera naturale potranno mai incatenare l’anima di un uomo.
Piccolo trattato sull'immensità del mondo. E-book. Formato EPUB Sylvain Tesson - Piano B Edizioni, 2026 -
A metà tra diario di viaggio e pamphlet filosofico, il "Piccolo trattato sull’immensità del mondo" raccoglie le impressioni, i pensieri e le avventure di Sylvain Tesson durante le sue molte peregrinazioni. Tesson è innanzitutto un nomade dei tempi moderni, e i suoi viaggi sono un inno alla libertà: all’avventura nelle steppe asiatiche, in Tibet, nelle foreste di Francia, si arrampica a mani nude sulle grandi cattedrali europee. Perlopiù cammina o cavalca, bivacca sopra un albero o sotto un ponte, vaga in cerca della meraviglia e della gioia e invita il lettore a fare altrettanto – a scoprire i piaceri del nomadismo e del vagabondaggio. Il suo "Piccolo trattato" è al contempo un antidoto alla società digitale e un’ode a un’esistenza spesa nella natura, un elogio della lentezza e un diario romantico contro l’ordine costituito.