Tiziano Fratus eBooks
eBooks di Tiziano Fratus editi da Ediciclo
Il sole che nessuno vede: Meditare in natura e ricostruire il mondo. E-book. Formato EPUB Tiziano Fratus - Ediciclo, 2025 -
Siamo al mondo per essere piegati dal vento, annegati dalla pioggia e schiantati dal sole. Per ingannare la luna e desiderare il deserto. "Un eserciziario spirituale per sentirsi in sintonia con la natura. Meditazioni per dimenticare ciò che si è e riaccostarsi al proprio spirito profondo." "Il sole che nessuno vede" nasce dalla semplice azione di sedersi in ascolto negli ambienti naturali, con particolare dedizione nei confronti delle acque dei laghi, dei torrenti, dei fiumi, delle cascate, e nelle foreste. Perché meditare? L'uomo trova giovamento nel dimenticare ciò che è. Smette di dare ascolto a quell'io che ha dentro e che continua a lottare, a rimuginare, a desiderare. Inizia a ricostruire il mondo, a far parte di quell'immensa materia che lo circonda e lo abita. Raggiunge e nutre quel sole invisibile che opera nel cielo del suo profondo spirito. Il sole che nessuno vede pulsa nel cuore di ogni persona: è quell'astro invisibile che irradia, che annulla qualsiasi ombra, che mette a nudo e al contempo sa ampliare le capacità e le consapevolezze.
Il sussurro degli alberi: Piccolo miracolario per uomini radice. E-book. Formato EPUB Tiziano Fratus - Ediciclo, 2023 -
Gli alberi sussurrano le loro storie, la storia delle loro cortecce, la storia delle loro fronde, la storia delle loro radici. E in queste storie sono sedimentate le storie del paesaggio che li ospita. E in questi paesaggi si compiono e si sono compiuti i destini di molti uomini e di molte donne. I secoli passano, talvolta anche i millenni e queste creature restano lì, aggrappate alle rocce, alla terra, crescono, occupano, deformano e invecchiano. Generazioni di esseri umani, di padri e di figli, di nipoti e di discendenti transitano sotto le loro chiome e si abbeverano nelle ombre, ristorano l’anima e azzerano il pensiero. Si siedono, toccano i legni, si lasciano invadere lo sguardo dai movimenti che il vento anima, accarezzano le foglie e i frutti, i semi e le ramificazioni. Un altro albero cresce dentro di loro e sono pronti ad ascoltarlo, ad ascoltarsi. Lì vibra il centro del mondo.