Tommaso Greco eBooks
eBooks di Tommaso Greco editi da Editori Laterza
Tommaso Greco è professore ordinario di Filosofia del diritto nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pisa, dove è anche direttore del Centro Interdipartimentale di Bioetica. Dirige la collana "Bobbiana" dell'editore Giappichelli e la rivista di storia della filosofia del diritto "Diacronìa".Ha pubblicato Norberto Bobbio. Un itinerario intellettuale tra filosofia e politica (Donzelli 2000), La bilancia e la croce. Diritto e giustizia in Simone Weil (Giappichelli 2006) e Diritto e legame sociale (Giappichelli 2012).
Critica della ragione bellica. E-book. Formato EPUB Tommaso Greco - Editori Laterza, 2025 -
Dobbiamo difenderci! Dobbiamo armarci per difendere la nostra democrazia, la nostra cultura, la nostra civiltà, la nostra pace. Negli ultimi mesi lo sentiamo ripetere continuamente, precipitando di nuovo nel clima forgiato dall'antico adagio «se vuoi la pace, prepara la guerra». E se invece iniziassimo a pensare la pace a partire dalla pace e non dalla guerra? Non è forse la guerra l'interruzione della pace? Solo pochi anni fa, nessuno avrebbe potuto immaginare che ci saremmo ritrovati all'improvviso in un clima di guerra. Politici, intellettuali e giornalisti fanno a gara per trovare argomenti a favore del riarmo e per convincerci che dobbiamo riscoprire il nostro 'spirito bellico'. In un mondo in cui il motto più ripetuto è «si vis pacem, para bellum» è diventato allora particolarmente urgente domandarsi se si possa pensare la pace a partire dalla pace e non dalla guerra. È possibile solo se mettiamo la pace al principio e non alla fine, così da impedire di giustificare in suo nome atti e comportamenti che la rendono sempre più precaria, se non addirittura irraggiungibile. Occorre ragionare sui mali del mondo, e sulla guerra in particolare, cambiando il nostro punto di vista e muovendo da un presupposto diverso rispetto a quello che ci vuole nemici gli uni degli altri. Perché è la guerra a essere l'interruzione della pace, e non viceversa. E perché non è affatto vero che la guerra appartenga alla 'natura' degli esseri umani. Occorre quindi contrastare la 'narrazione' che relega la pace nell''utopia' o nell''ideale'. Non c'è nulla di naturale nella guerra, e nemmeno nella pace. Ci sono solo le scelte che vengono compiute dai governanti e da chi li sostiene.
Curare il mondo con Simone Weil. E-book. Formato EPUB Tommaso Greco - Editori Laterza, 2023 -
Essere giusti vuol dire essenzialmente questo: spogliarsi di ogni potere, rinunciare alla possibilità di esercitare la forza che possediamo. Che cos'è la giustizia e come dobbiamo comportarci per essere giusti? Qual è la via per far crescere le nostre relazioni, sottraendole alla logica del dominio che le uccide? E le istituzioni sono capaci di riconoscere i bisogni più profondi dell'essere umano, favorendo l'esercizio della 'facoltà di attenzione'? Nei tribunali la giustizia è rappresentata bendata, in una mano una spada e nell'altra una bilancia. Non è forse giunto il tempo di provare a togliere la benda che rende cieca la giustizia? Una giustizia capace di vedere l'altro da sé, di rinunciare alla spada in favore della mitezza e di correggere gli equilibri ingiusti; una giustizia capace di far sì che ciascuno – soprattutto chi si trova nella sventura – possa ricevere quell'attenzione che gli conferisce dignità ed esistenza: questa era la ricetta di Simone Weil per curare il mondo ed è una lezione da cui, a ottant'anni dalla sua morte, abbiamo ancora tanto da imparare.
La legge della fiducia: Alle radici del diritto. E-book. Formato EPUB Tommaso Greco - Editori Laterza, 2021 -
Gli uomini sono tutti 'rei', ovvero malvagi e dediti alla sopraffazione e al proprio interesse? È sempre e comunque indispensabile pensare al diritto come strumento di coercizione e di pena per reprimere queste tendenze innate? Oppure il diritto mette necessariamente in gioco anche le nostre risorse relazionali: la solidarietà e la cooperazione, in altre parole la fiducia reciproca? Riscoprire lo spazio della fiducia nel diritto non è solo un modo per mettere in primo piano la responsabilità di chi agisce e di chi fa cultura giuridica, ma è anche l'unica via per riportare al centro del nostro discorso giuridico le qualità migliori di cui siamo in possesso.