Torquato Tasso eBooks
eBooks di Torquato Tasso editi da Bur
Aminta. E-book. Formato EPUB Torquato Tasso - Bur, 2015 -
Messa in scena per la prima volta nel 1573 per la corte ferrarese degli Estensi, la "favola boscareccia" di Torquato Tasso racconta la storia d'amore tra il pastore Aminta e la ninfa Silvia, tra fughe ed equivoci che prendono forma in un mondo pastorale mitico ma cosparso di riferimenti a signori e letterati del Cinquecento italiano. Protagonista di un immediato successo in Italia e in Europa, l'opera viene qui presentata in una nuova edizione commentata a cura di Marco Corradini, che nell'analisi introduttiva svela le tensioni nascoste sotto la superficie armoniosa del verso ed esamina la profonda influenza dell'Aminta sulla poesia e il teatro rinascimentali. Al punto che la favola fu "elevata subito a modello" e impresse così "un corso inedito allo svolgimento del genere drammatico pastorale".
Aminta. E-book. Formato PDF Torquato Tasso - Bur, 2013 -
"L'Aminta è un portento": il giudizio di Carducci rimane ancora valido dopo più di un secolo. Tasso scrisse questa "favola boschereccia" nel 1573 per la corte ferrarese degli Estensi. La storia a lieto fine dell'amore di Aminta e Silvia, tra fughe ed equivoci, si svolge in un mondo pastorale mitico. E il vero protagonista è proprio il paesaggio, il fascino ambiguo della natura, fantasma di una età dell'oro lontanissima dagli intrighi delle corti. È l'ultimo momento di felicità del Tasso, prima di immergersi del tutto nelle tormentate vicende della Gerusalemme liberata. L'edizione, completamente aggiornata negli apparati bibliografici, ripresenta il saggio introduttivo ormai classico di Mario Fubini e le note di Bruno Maier.
Aminta. E-book. Formato EPUB Torquato Tasso - Bur, 2013 -
"L'Aminta è un portento": il giudizio di Carducci rimane ancora valido dopo più di un secolo. Tasso scrisse questa "favola boschereccia" nel 1573 per la corte ferrarese degli Estensi. La storia a lieto fine dell'amore di Aminta e Silvia, tra fughe ed equivoci, si svolge in un mondo pastorale mitico. E il vero protagonista è proprio il paesaggio, il fascino ambiguo della natura, fantasma di una età dell'oro lontanissima dagli intrighi delle corti. È l'ultimo momento di felicità del Tasso, prima di immergersi del tutto nelle tormentate vicende della Gerusalemme liberata. L'edizione, completamente aggiornata negli apparati bibliografici, ripresenta il saggio introduttivo ormai classico di Mario Fubini e le note di Bruno Maier.