Vittorio Todarello eBooks
eBooks di Vittorio Todarello editi da Aletti Editore
Nostrale. E-book. Formato EPUB Vittorio Todarello - Aletti Editore, 2014 -
"All'interno del Nostrale (vento forte del Nord, che passa tra i monti e spira primariamente all'apertura delle valli, può raffigurarsi sotto qualsiasi condizione - sia con tempo terso, nuvoloso, o con precipitazioni - come l'ispirazione poetica) si susseguono, in ordine alfabetico: Daniele Ambrosini con la raccolta Il fiume di mezzogiorno; Immacolata Cassalia con Bella e gentile al mio cospetto appari; Silvia Gelosi con Le geometrie dei sentimenti; Flavia Gerenzani con Abitudine alla Luce; Mariano Mastuccino con Ideopia; Vittorio Todarello con Tra i passi del tempo. Il titolo dell'opera, Nostrale, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori." (Dalla Prefazione di Giuseppe Aletti)
Nostrale. E-book. Formato Mobipocket Vittorio Todarello - Aletti Editore, 2014 -
"All'interno del Nostrale (vento forte del Nord, che passa tra i monti e spira primariamente all'apertura delle valli, può raffigurarsi sotto qualsiasi condizione - sia con tempo terso, nuvoloso, o con precipitazioni - come l'ispirazione poetica) si susseguono, in ordine alfabetico: Daniele Ambrosini con la raccolta Il fiume di mezzogiorno; Immacolata Cassalia con Bella e gentile al mio cospetto appari; Silvia Gelosi con Le geometrie dei sentimenti; Flavia Gerenzani con Abitudine alla Luce; Mariano Mastuccino con Ideopia; Vittorio Todarello con Tra i passi del tempo. Il titolo dell'opera, Nostrale, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori." (Dalla Prefazione di Giuseppe Aletti)
Giovanni lApostolo. E-book. Formato Mobipocket Vittorio Todarello - Aletti Editore, 2013 -
L’opera propone la rappresentazione tematica di alcuni itinerari della storia della chiesa riscoperti in occasione di un incontro esclusivo, quello con Giovanni Apostolo. Ripercorrendo i momenti fondanti di quel cammino di fede, che si snoda lungo l’arco temporale di tutto il primo secolo dell’era cristiana, pare di riconoscere le tappe di quella antinomia che si trascina da sempre, ovvero: rivelazione (apocalipsis) versus conoscenza (gnosis) come tesi e antitesi di un confronto senza fine, e sul quale l'Apostolo ha voluto apporre una sintesi profetica, unica, preziosa, inconfondibile. L’autore difende l’attualità di quel messaggio antico ritenendo che esso possa e debba essere riproposto con identico e rinnovato fervore all’esperienza dell’uomo moderno, ed in particolare a quella percezione di insicurezza e di inquietudine che nasce nello scenario di decadenza del nostro tempo dalla competizione perenne e irrisolta fra mondo reale e fede, virtù e concretezza, tradizione antica e progresso umano.Nella narrazione trova posto altresì la personale testimonianza di fede e di amore per l’Apostolo che non scrive il suo nome.