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eBooks di Aa Vv di Formato Mobipocket BIOGRAFIE E STORIE VERE
Enrico R. Galbiati (1914-2004): un prete ambrosiano con lo sguardo a Oriente. E-book. Formato Mobipocket Aa.Vv. - Educatt Università Cattolica, 2015 -
Il 7 maggio 2014 nella Cripta dell’Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano si è celebrato il Convegno «Enrico R. Galbiati (1914-2004): un prete ambrosiano con lo sguardo a Oriente» per far memoria di questo grande Maestro e ringraziarlo di quanto ci ha dato di persona e continua a donarci col suo magistero e il suo esempio.Le relazioni tenute durante i lavori del Convegno, che qui vengono pubblicate integralmente a partire dai saluti delle autorità accademiche, lo presentano come modello di studioso, di prete, di uomo, e come icona di dialogo religioso ed ecumenico, come ha attestato anche la partecipazione di rappresentanti della Chiesa Ortodossa, oltre che di quella Cattolica greca e latina.La scelta delle sede, l’Università Cattolica di Milano, è dovuta ai legami che il Professor Enrico Galbiati ebbe con tale ateneo: vi depositò la sua libera docenza in ‘Filologia biblica’ nel 19671 ed esattamente trent’anni dopo (25/3/1997) vi fu insignito della Laurea honoris causa in Lettere classiche. Inoltre nel 1952, 15 anni prima che vi iniziasse il suo magistero, don Galbiati veniva segnalato dal Rettore A. Gemelli per la nomina a Dottore dell’Ambrosiana2, come ci informa una nota d’archivio riservata, da poco rinvenuta.Sono molto grata a S.E. il cardinal Tettamanzi, che è intervenuto comunicando la sua testimonianza, di Arcivescovo, amico e confidente di Monsignor Galbiati: le sue parole, che si ricollegano a quelle pronunciate nell’omelia alle esequie di Monsignore, sono un segno indelebile di stima e di amicizia, oltre che una resa di giustizia.Ringrazio gli amici e colleghi che hanno accettato di intervenire con una relazione sulle opere e l’attività di Monsignor Galbiati, dopo averle riesaminate e ristudiate, per mostrarne la validità del contributo nei vari campi: Gianantonio Borgonovo, Flavio Dalla Vecchia, Marco Navoni, Giuseppe Ghiberti e Angelo Maffeis.Oltre agli Atti del Convegno vengono qui pubblicati testi inediti: la preghiera per l’ora ecumenica e la presentazione del I volume della Storia dell’Ambrosiana di Mons. Galbiati e le fotografie delle vetrate della chiesa parrocchiale di Verano Brianza con la loro legenda. Esse sono opera di Luisa Marzatico, nipote di Galbiati, che ne ha discusso tematiche e simbologia con lo zio.Ringrazio di cuore Luisa della fiducia dimostratami concedendomi di accedere alle cartelle dell’archivio personale di Monsignore. Di qui sono tratti i testi che verranno pubblicati prossimamente in un altro libro: La parola predicata. Omelie e meditazioni da Archimandrita e interventi vari, che Mons. G. Borgonovo, Arciprete del Duomo, ha accolto nella collana ‘La scuola della Cattedrale’, Jaca Book, Milano 2015 (sub praelo). Si tratta di omelie e meditazioni di Galbiati Archimandrita di rito greco-cattolico, ma anche prete ambrosiano, di lezioni e conferenze inediti.Infine la mia gratitudine va al dott. Andrea Redini, valido aiuto come assistenza e supporto tecnico durante lo svolgimento del Convegno e nella trascrizione dei manoscritti di Mons. Galbiati.In futuro altra documentazione potrà essere trovata e studiata, la figura di questo umile e grande prete potrà essere valorizzata dall’esame più accurato del periodo storico in cui visse e del movimento ecumenico conciliare e postconciliare. L’importante è tenerne viva la memoria e sentirlo sempre vicino.Zikronô livrakâ ‘il suo ricordo sia in benedizione’!Tratto dall'Introduzione
Paolo VIUna biografia. E-book. Formato Mobipocket Aa.Vv - Edizioni Studium S.R.L., 2017 -
L'Istituto Paolo VI di Brescia propone ai lettori una biografia di Paolo VI che ripercorre le tappe fondamentali della vicenda umana ed ecclesiale di Giovanni Battista Montini, a partire dalle origini familiari e dall'ambiente bresciano in cui aveva mosso i primi passi, attraverso il servizio in Segreteria di Stato e il ministero episcopale a Milano, fino al periodo del pontificato, il quale è stato indissolubilmente intrecciato con la prosecuzione del Vaticano II e con l'attuazione degli orientamenti maturati dall'assemblea conciliare. Il volume si basa sul lavoro di raccolta di documenti, di edizione di fonti, e sugli studi storici e teologici condotti nel corso degli anni dal centro di studi bresciano e, per la prima volta, può giovarsi della pubblicazione dello scambio epistolare che negli anni giovanili Giovanni Battista Montini ha intrattenuto con numerosissimi corrispondenti. Gli autori, infine, hanno potuto avvalersi delle testimonianze su Giovanni Battista Montini-Paolo VI raccolte in vista del processo di beatificazione. Introduzione di Angelo Maffeis, Presidente dell'Istituto Paolo VI Il volume è costituito da quattro parti divise cronologicamente, scritte da diversi autori: Xenio Toscani (1897-1933) Fulvio De Giorgi (1934-1954) Giselda Adornato (1954-1963) Ennio Apeciti (1963-1978)
«Come un don Chisciotte»: Edilio Rusconi tra letteratura, editoria e rotocalchi. E-book. Formato Mobipocket Aa.Vv. - Educatt, 2017 -
«Un sottile intellettuale spinto da una grande ambizione» è una delle definizioni che da sempre assicurano Edilio Rusconi alle leggende giornalistiche più che alla storia editoriale, alle narrazioni dei collaboratori o dei concorrenti più che agli studi sui documenti, per la prima volta presi finalmente in esame dal gruppo di ricerca del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica. Qui nel 1940 il futuro critico del “Frontespizio”, poi direttore di “Oggi”, fondatore di “Gente” ed editore del Signore degli Anelli, nato un secolo fa, si laurea con un tesi su Alfredo Panzini quand’è ancora rettore padre Gemelli. La sua vicenda, «come un Don Chisciotte», si può sfogliare tra le pagine della letteratura, dell’editoria e dei rotocalchi: sono gli ambiti dell’indagine collettiva, felicemente condotta da giovani ricercatori e curata da Velania La Mendola, che dirige un fascio di luce nuova sulle tre scrivanie ideali di un direttore «con le bretelle viola», come lo ricorda Oreste del Buono. La storia di questo letterato giornalista editore classe 1916 inizia in un modo che egli non vorrà mai mettere su carta – «sono nato povero e non me ne sono mai accorto» – eccetto una volta rivolgendosi a Raffaele Crovi in una delle lettere che sono le testimonianze inedite conservate nella villa familiare di campagna e danno valore alla prima ricostruzione della parabola di Rusconi contenuta nelle pagine seguenti. Si tratta di un crescendo di successi attraverso tappe ripercorse biograficamente raccogliendo le fonti più diverse, prima di affrontare alcuni casi editoriali emblematici fra opere, paratesti e collaborazioni autorevoli, aggiungendo così tasselli talvolta poco conosciuti a un mosaico novecentesco fatto di pagine indelebili di cui sono uno specimen il catalogo letterario (a cura di Anna Lanfranchi con la collaborazione di Costanza Di Nunno e Alessandra Roncalli) e la bibliografia essenziale che sigillano la ricerca.