Andrea Branzi eBooks
eBooks di Andrea Branzi di Formato Epub ARTI
Introduzione al design italiano. Una modernità incompleta. E-book. Formato EPUB Andrea Branzi - Baldini+Castoldi, 2015 -
Scritto da uno dei suoi protagonisti, questo saggio ripercorre la genetica del design italiano, risalendo alle sue radici profonde: dagli affreschi di Pompei e della metropoli latina all'arte paleocristiana, dal Rinascimento al Futurismo e al periodo metafisico. Le storie ufficiali del design consistono, il più delle volte, in elencazioni di oggetti e di stili, lasciando in secondo piano le motivazioni che ne sono all'origine. In Italia, arte e architettura hanno avuto una storia lunga e gloriosa, mentre il design, nonostante il suo attuale prestigio internazionale, continua ad avere una storia secondaria, molto breve (due secoli). Questo libro vuole, al contrario, affermare che quella del design è una storia per molti versi autonoma e alternativa a quella dell'arte e dell'architettura, e che proprio per la sua natura particolare, apparentemente legata alla quotidianità domestica, fornisce informazioni culturali e antropologiche importanti sulle radici del nostro Paese. In altre parole, quella del design italiano non è mai stata soltanto una storia di oggetti, ma piuttosto una storia di pensieri, di religioni, di politica e, soprattutto, di uomini.
Interni o esterni: Per una nuova Carta d'Atene. E-book. Formato EPUB Andrea Branzi - Libri Scheiwiller, 2022 -
Una stimolante riflessione sulla rivoluzione urbana in corso, invisibile e inavvertita ai più, ma lucidamente riconosciuta e minutamente analizzata dallo sguardo critico e disincantato dell’autore. A partire dalla messa a fuoco iniziale, nel primo capitolo, di un nuovo modello di modernità debole e diffusa, con il correlato smottamento funzionale di tutti gli apparati architettonici e urbani, Andrea Branzi approfondisce nei successivi capitoli il processo storico di progressiva integrazione tra spazi interni e spazi esterni. Il discorso procede muovendosi originalmente sia in senso geografico, spaziando tra le civiltà non architettoniche - dagli insediamenti neolitici dei primi sapiens a quelli tradizionali del continente africano - a quelle a noi più vicine, fondate invece sul modello urbano, sia in senso cronologico, mettendo in evidenza come i differenti modelli storici di progettazione degli spazi interni derivino da fondamenti culturali autonomi rispetto agli usuali modelli teorici dell’architettura e dell’urbanesimo. L’ultimo capitolo propone una “Nuova Carta di Atene”, che sostituisce ai dieci principi dello storico documento, espressione del Movimento Moderno, dieci consigli per il presente scenario urbano nell’epoca della Terza Rivoluzione Industriale e della globalizzazione.