Angela Nanetti eBooks
eBooks di Angela Nanetti di Formato Pdf Narrativa generale (bambini e ragazzi)
Viola dei 100 castelli. E-book. Formato PDF Angela Nanetti - Giunti Junior, 2016 -
Angela Nanetti intreccia la tragedia dell'Olocausto con la difficile vita di una bambina "diversa", per raccontarci quanto il desiderio di resistere e la voglia di vivere possano aiutare a superare ogni difficoltà. Viola vive in una casa famiglia, una storia difficile alle spalle, una grande immaginazione e tanto coraggio nel cuore. Un incontro fortuito con un cane in fuga e un anziano misterioso, che scoprirà essere sopravvissuto al lager, in una cantina abitata da una macchia sul muro e da un pipistrello, teneri testimoni delle sue vicende, le cambieranno la vita.
Le memorie di Adalberto. E-book. Formato PDF Angela Nanetti - Giunti Junior, 2013 -
Voi capite che mettere nome Adalberto a uno che entra due volte in una manica ed è giallo come una carota è una grossa responsabilità: e se resta davvero di questo calibro, come farà a portare un nome così impegnativo? Io credo che per questo hanno incominciato a misurarmi e a pesarmi tutti i momenti, e a festeggiare ogni centimetro e ogni etto in più. Il libro racconta, in prima persona, con un tono che sta tra l'intimistico e l'ironico, un anno di vita di Adalberto, un ragazzino undicenne alle prese con i problemi della crescita. Pubblicato per la prima volta nel 1984, Le memorie di Adalberto è stato il libro d'esordio di Angela Nanetti, ha ricevuto importanti riconoscimenti ed è stato tradotto in Portogallo, Spagna, Francia, Albania, Serbia, Ungheria. Romanzo di formazione, alla sua uscita fu salutato come un segnale preciso e inequivocabile di rinnovamento della letteratura per ragazzi in Italia. Angela Nanetti è un'autrice molto amata anche dal mondo scolastico perché abbina una grande profondità di analisi (anche nel caso di Adalberto, apparentemente più scanzonato) al gusto per la parola e la scrittura.
Igor e la medusa. E-book. Formato PDF Angela Nanetti - Giunti, 2023 -
Cinquecento metri che ti possono cambiare la vita, quelli tra casa e scuola, soprattutto se all'improvviso, come neanche un serial killer riuscirebbe, mentre arrivi davanti alla vetrina di Domizio il panettiere per i soliti due pezzi di pizza, ti ci vedi riflesso sopra - capelli biondi alle spalle, camicia bianca alle ginocchia - e ti ritorna spietata a tradimento la frase: "Quella ragazza là, la biondina…". E tutti a cercarla con gli occhi. "Quale?" "Io?!?....". "Sì, tu". "Mi chiamo Igor!" Un racconto che sfiora con leggerezza il tema degli stereotipi che condizionano i nostri comportamenti.