Antonio Gramsci eBooks
eBooks di Antonio Gramsci di Formato Pdf Politica e governo
Scritti scelti. E-book. Formato PDF Antonio Gramsci - Bur, 2010 -
A settant'anni dalla sua morte, parlare di Antonio Gramsci significa affrontare un pezzo di storia del Novecento italiano ed europeo caratterizzato, come egli stesso scrisse, dal ferro e dal fuoco. L'agire e il riflettere sui problemi di quell'epoca ha reso Gramsci un classico del Novecento, un classico di un'età ormai lontana dalla nostra, caratterizzata dalla fede totalizzante in un progetto politico rivoluzionario. Questo volume presenta un ritratto il più possibile fedele e a tutto tondo di un uomo e di uno scrittore che sacrificò l'intera esistenza a un ideale. Oltre che come testimonianza di una fase cruciale della nostra storia leggere Gramsci è sempre più importante per tante altre ragioni, dal suo stile particolare alla sua idea di attività politica come esercizio riflessivo e intellettuale. Un'occasione, infine, per approfondire la conoscenza di un autore che come pochissimi altri ha contribuito a esportare nel mondo la cultura italiana.
Il moderno principe: Il partito e la lotta per l'egemonia. E-book. Formato PDF Antonio Gramsci - Donzelli Editore, 2013 -
«Il moderno Principe. Sotto questo titolo potranno raccogliersi tutti gli spunti di scienza politica che possono concorrere alla formazione di un lavoro concepito e organizzato sul tipo del Principe di Machiavelli». Siamo agli inizi del 1932: Gramsci ha ormai preso la decisione di dedicare uno dei suoi Quaderni del carcere a una riflessione sul partito politico rivoluzionario e sulla lotta per l’egemonia. Nel 1930 aveva schizzato la prima idea di «un libro che traesse dalle dottrine marxiste un sistema ordinato di politica attuale del tipo Principe. L’argomento sarebbe il partito politico, nei suoi rapporti con le classi e con lo Stato: non il partito come categoria sociologica, ma il partito che vuole fondare lo Stato». Incarcerato alla fine del 1926, condannato dal Tribunale speciale nel 1928, Gramsci ha cominciato a lavorare ai Quaderni a gennaio del 1929. Ma il tema del «moderno Principe» non fa parte del progetto iniziale. Perché, a un certo punto della sua vicenda intellettuale e umana, Gramsci decide di concentrare la sua attenzione su questo tema? Si tratta di un puro esercizio di studio, o la sua riflessione ha origini, urgenze, obiettivi di natura politica attuale? Insomma: per chi è scritto, questo Quaderno 13? E soprattutto, contro chi è scritto? La risposta richiede un lavoro di decifrazione. Le note si riferiscono infatti a un materiale complesso, che va da Machiavelli a Marx, da Lenin a Bucharin, da Gioberti a Gentile (e Mussolini), da Sorel a Croce. Di più: quelle pagine sono scritte «in cifra», e non solo per sfuggire alla censura carceraria: anche per poter affrontare questioni delicatissime all’interno del suo stesso campo. Al meticoloso lavoro di decifrazione si dedica questa edizione fittamente annotata, curata da Carmine Donzelli. I concetti di crisi organica, rivoluzione passiva, egemonia, blocco storico non sono pure riflessioni teoriche: sono armi di lotta politica, contro l’avversario «di classe», ma anche contro i nemici interni. E se tra questi vi fossero anche coloro che si stanno adoperando per tenerlo in carcere? E se fosse proprio Togliatti uno degli antagonisti di questo Quaderno 13?
Il Risorgimento e l'unità d'Italia. E-book. Formato PDF Antonio Gramsci - Donzelli Editore, 2011 -
I testi raccolti in questo volume sono tratti dalle pagine dei Quaderni del carcere, scritti da Antonio Gramsci tra il 1929 e il 1935. Essi costituiscono uno dei nodi più significativi del suo pensiero, e rappresentano al tempo stesso uno dei nuclei più densi e compatti che la cultura italiana abbia mai prodotto a proposito della vicenda risorgimentale e post-unitaria. Si tratta di testi largamente studiati e a più riprese riproposti in differenti forme editoriali, entrando a far parte, per lunghi anni, del «canone» della cultura italiana del secondo Novecento. Nuova è però l’organizzazione che viene qui proposta. Nella redazione dei Quaderni, Gramsci aveva allineato la prima stesura dei suoi appunti in una forma sparsa. Solo in un secondo momento, su alcuni temi che egli riteneva particolarmente significativi, procedette al riversamento delle prime stesure in una serie di quaderni «tematici»: tra essi, appunto, il Quaderno 19, Risorgimento italiano. La nuova stesura comportò talvolta qualche aggiunta o correzione. Molti testi riguardanti il tema del Risorgimento non furono tuttavia trascritti nel Quaderno 19. D’altro canto, tra i testi di prima stesura, come pure tra quelli riscritti nel Quaderno 19, ve ne sono molti che presentano un carattere frammentario, o di pura annotazione bibliografica. La scelta che qui si è fatta è stata di presentare una selezione dei testi tra i più significativi organizzati secondo un criterio tematico. Il volume si rivolge infatti a un ipotetico «primo lettore» che non abbia mai avuto fin qui l’occasione di accostarsi agli scritti di Gramsci, e che voglia farsene una prima idea diretta, cominciando a penetrarne la complessità. Chiude l’antologia una breve scelta di alcuni articoli e documenti scritti da Gramsci nella fase della sua attività giornalistica e politica prima del carcere, nei quali sono contenute riflessioni di grande interesse attorno al nucleo tematico che qui ci interessa. Così presentati e organizzati, i testi gramsciani sul Risorgimento e l’Unità acquistano una nuova, sorprendente freschezza. E mostrano di avere molte carte per interloquire con la nostra lettura del passato, e in fin dei conti, col nostro presente.