Arturo Reghini eBooks
eBooks di Arturo Reghini di Formato Epub SCIENZE UMANE
Sulla tradizione occidentale. E-book. Formato EPUB Arturo Reghini - Melchisedek Edizioni, 2019 -
CI voleva uno studioso con l’eclettismo e la sagacia di Arturo Reghini per rivendicare, non senza ironia e vis polemica, l’esistenza di una Tradizione occidentale. Questo breve ma denso saggio, apparso per la prima volta sulla rivista «Ur» nel 1928, inizia proprio contestando la pretesa, avanzata soprattutto da alcuni esoteristi francesi, che Roma non abbia ospitato una Tradizione degna di questo nome, quasi fosse esclusivo appannaggio della Grecia e dei paesi orientali. Con maestria e leggerezza, Reghini riesce a ricostruire una fitta trama di rimandi, simboli e testimonianze che attestano la presenza nel mondo romano di diverse dottrine iniziatiche, foriere di un sapere occulto tramandato oralmente ed evolutosi in molteplici forme nel corso dei secoli. Un testo ancora ricco di stimoli per chiunque sia interessato alla storia, ai miti, alle leggende romane e «alle tracce dell’antica sapienza italica».
Sulla Tradizione Occidentale. E-book. Formato EPUB Arturo Reghini - Aurora Boreale Di Nicola Bizzi, 2018 -
Il saggio di Arturo Reghini Sulla Tradizione Occidentale uscì per la prima volta nell'ormai lontano 1928 sulle pagine di Ur, storica rivista ideata nel 1926 dallo stesso Reghini e che vide la luce l'anno successivo, con un giovane e ancora relativamente sconosciuto Julius Evola in qualità di direttore.Con quest’opera Reghini ha avuto l’indiscusso merito di essere stato il primo intellettuale del '900 ad affermare la netta estraneità della dottrina cristiana dal contesto della più pura ed autentica Tradizione Occidentale. E lo fece come non seppero farlo autori del calibro di René Guénon, che fondamentalmente considerava l'Occidente ormai inevitabilmente decaduto, non recuperabile, e che volgeva sempre più ad Oriente il proprio sguardo e il proprio interesse, o ancor meno di Julius Evola, che non tardò ad abbandonare l'idea di una grande e salda Tradizione iniziatica eleusino-pitagorica-romana-mediterranea, alla quale egli del resto non solo non era mai appartenuto, ma che non aveva mai neppure compreso e alla quale mai aveva intimamente creduto, per approdare, sulla scia del delirio antistorico di autori come Johann Jakob Bachofen e Alfred Rosenberg, sui brumosi lidi di un fallace nordicismo razzista dispregiatore di ogni mediterraneità e di ogni spirito ellenicoe, successivamente, del peggiore e più deteriore medievalismo cristiano-germanico di carolingia memoria, ancora oggi tanto caro a molti sedicenti "neopagani" ingenui cultori di rune e dei romanzi di Tolkien.Sulla Tradizione Occidentale è un saggio che meritava assolutamenteuna nuova pubblicazione nel particolare contesto storico di rivelazione e cambiamento che stiamo oggi vivendo, e che apre la strada alla riedizione, da parte delle Edizioni Aurora Boreale, di numerose altre opere di Reghini, un gigante del pensiero iniziatico dell’Occidente che le nuove generazioni devono assolutamente conoscere e riscoprire.Nicola Bizzi
Un'Ode Alchemica di Fra Marcantonio Crasellame Chinese. E-book. Formato EPUB Arturo Reghini - Edizioni Aurora Boreale, 2019 -
Uscito nel 1925 sulla rivista Ignis e firmato con lo pseudonimo di Maximus, Un’Ode Alchemica di Fra Marcantonio Crasellame Chinese di Arturo Reghini è uno studio interpretativo di uno dei più noti testi alchemici del XVII° secolo. Un testo che è stato, fra quelli italiani in materia, probabilmente il più largamente citato e tradotto negli ultimi quattro secoli.La Lux Obnubilata suapte natura refulgens. Vera de Lapide Philosophico Theorica, metro italico descripta, et ab auctore innominato Commenti gratia ampliata (questo è il suo titolo completo) vide la luce nel 1666 a Venezia, con l'enigmatica firma di "Fra Marcantonio Crasellame Chinese". Si tratta di un’ode a soggetto alchemico in lingua Italiana, composta da tre “canzoni”, preceduta da una prefazione in Latino e seguita da un proemio e poi da un commento.L’opera venne a lungo attribuita a Otto Tachenius, un medico, farmacista e alchimista tedesco del XVII° secolo, ma nel 1956 Pericle Maruzzi dimostrò che questo straordinario testo alchemico è stato in realtà scritto dal Marchese Francesco Maria Santinelli, un nobile ed iniziato pesarese, poeta e cultore di Alchimia molto vicino alla Regina Cristina di Svezia.