Carlo Coccioli eBooks
eBooks di Carlo Coccioli di Formato Pdf BIOGRAFIE E STORIE VERE
Requiem per un cane. E-book. Formato PDF Carlo Coccioli - Lindau, 2023 -
«La morte d’un cane non altera l’universo. Continuano a ruotare i pianeti e gli elettroni. Questo pomeriggio, pioverà. […] Tuttavia son convinto, e non smetterò d’esserlo, che il mio cane morto era una forma splendida della vita: grave, nobile, amorosa, e pura». Così Carlo Coccioli scrive di Fiorello, compagno di vita per «quindici lunghissimi anni», e protagonista di queste pagine dolorose e dolci. Un lamento, quello dell’autore, che a tratti si interrompe per raccontare le minuzie della quotidianità, su cui si fondano l’amore e la fiducia che si sviluppano tra lui e il suo cane. Requiem per un cane è però anche il requiem per la nostra condizione di esseri mortali, sempre in bilico sul crinale tra la vita e la morte. Per questo, per provare a contrastare l’inesorabile scorrere del tempo, Coccioli si abbandona alla profondità delle sue riflessioni metafisiche e al racconto affettuoso dei ricordi più belli. Un canto d’amore per il cane perduto si trasforma così in una illuminante elegia sulla nostra precarietà.
Piccolo Karma. E-book. Formato PDF Carlo Coccioli - Lindau, 2020 -
Piccolo Karma è la cronaca delle semplici occupazioni quotidiane, riprese in brevi sequenze di minuti (da cui la definizione di «minutario»), della vita di Carlo Coccioli durante un mese trascorso nella casa di San Antonio in Texas nel 1987, quando lo scrittore decise di concedersi per la prima volta il respiro lieve del frammento. Questa tranche de vie, che si vuole umile e banale («noterelle») ed è invece universalmente riconosciuta come un suo capolavoro, scorre, ora gioiosa, ora malinconica, tra giardini fioriti e cieli sereni, piante, cani, uccelli e formichine, amici e vicini cordiali, shopping, telenovelas e ogni altra manifestazione di una modernità sobriamente familiare. Approdato alla prospettiva buddista, Coccioli osserva il gioco del karma con attenzione pura e gentile, spesso divertita, ma il nuovo abito mentale non spegne in lui l’antica ossessione teologica che lo spinge a cercare la mano di Dio ovunque, fin nelle cose più improbabili. Così, transitando per le proteste accorate contro la sofferenza e la morte e il sogno regressivo di un Dio-caramella capace di addolcire l’implacabile andirivieni karmico delle creature, il libro si chiude su una visione stupefacente: l’apoteosi di Disneyland, Eden artificiale per eccellenza, dove «tutto si mescola e non è male che ciò succeda visto che Tutto è Uno».