Daniele Zumbo eBooks
eBooks di Daniele Zumbo di Formato Mobipocket Storia regionale e nazionale
Un vassallo che cercò di espugnare la Dinastia. E-book. Formato Mobipocket Daniele Zumbo - Youcanprint, 2013 -
Tra il 1185 e il 1333, in Giappone, vi fu il governo dello Shogunato Kamagura, ecco perché tale periodo venne chiamato appunto Kamakura.In questi anni, si successero una dinastia di Shogun del clan Minamoto che governarono ricevendo titoli dall’Imperatore. La dinastia prendeva il nome dalla capitale Kamakura. I Minamoto avevano scelto Kamakura (una piccola città del Kanto, a sud dell’odierna Tokyo) come quartier generale e base militare nella guerra contro i Taira.
Costa d'Avorio. E-book. Formato Mobipocket Daniele Zumbo - Youcanprint, 2013 -
Già colonia francese (1893), la Costa d’Avorio è indipendente dal 1960. Il medico Felix Houphouet-Boigny diviene il padre padrone della nazione africana. Egli instaura un regime autoritario: partito, sindacati,mezzi di comunicazione unici. Viene eletto nel 1970, 1975 , 1980 e 1985 con delle percentuali vicine al 100%.L’agricoltura di rendita consente una buona crescita. La Costa d’ Avorio è il primo produttore mondiale di cacao. L’ espansione economica dipende anche dal permesso accordato alle compagnie straniere di esportare buona parte dei profitti. Questa espansione produce benefici ridotti alla maggior parte della popolazione.Avvengono le prime proteste popolari. Houphouet Boigny tenta di arginare il malcontento strumentalizzando le varie etnie nella gestione del potere.
Le crociate. E-book. Formato Mobipocket Daniele Zumbo - Youcanprint, 2012 -
Le crociate furono una serie di guerre, combattute tra l'XI e il XIII secolo fra eserciti di regni cristiani europei ed eserciti musulmani prevalentemente sul terreno dell'Asia minore e nel Mediterraneo orientale (ma anche in Europa, in Egitto e in Tunisia). Anche se esse furono benedette e spesso invocate dal Papato e motivate da un sentimento eminentemente religioso che intendeva liberare dall'occupazione musulmana la terra dove nacque, predicò e morì Gesù Cristo, non si tratta propriamente di guerre di religione, dato che lo scopo non fu mai quello di costringere i musulmani a cambiare religione, neppure dopo le avvenute conquiste. Le armi, con cui i Crociati partirono e che impiegarono in Terrasanta, poco avevano a che fare con la religione, quanto piuttosto con un desiderio di liberazione che comportava inevitabilmente l'uso della forza, anche se non mancano richiami di autorevole fonte cristiana circa l'assenza di colpevolezza (peccato) nell'eliminazione fisica degli invasori avversari nella fede.