David Herbert Lawrence eBooks

eBooks di David Herbert Lawrence di Formato Pdf Racconti

Nacque nel 1885 a Eastwood. Figura tra le più emblematiche della letteratura inglese del Novecento, con James Joyce e Virginia Woolf fu uno dei grandi innovatori della narrativa anglosassone, soprattutto per le tematiche affrontate. Autore di raccolte poetiche, libri di viaggio e romanzi, tra cui Il pavone bianco (1911), Figli e amanti (1913), Donne innamorate (1920), La verga d’Aronne (1922) e L’amante di Lady Chatterley (1928), fu anche il traduttore inglese di Verga. Morì nel 1930 a Vence. Delle sue opere Elliot ha pubblicato i romanzi La ragazza perduta (2014), Il trasgressore (2015), L’arcobaleno (2015) e la raccolta di racconti Sotto il sole d’Italia (2014).
EBOOK   9788867080762

Mattinate in Messico. E-book. Formato PDF David Herbert Lawrence   -  Lindau, 2013  - 

«Si dice Messico: e in fondo ciò che si intende è una cittadina giù nel Sud, nella Repubblica; e in questa cittadina una casa piuttosto logora di mattoni cotti al sole, costruita attorno ai due lati di un patio a giardino; e in questa casa un angolo nella profonda veranda ombrosa rivolta all'interno, verso gli alberi, dove ci sono un tavolo d'onice, tre sedie a dondolo e una piccola seggiola di legno, un vaso di garofani e una persona con una penna. Parliamo in modo così pomposo, in lettere maiuscole, di Mattinate in Messico. Tutto si riduce a un piccolo individuo che osserva un po' di cielo e alberi, e abbassa poi lo sguardo sulla pagina del proprio quaderno di appunti.»

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EBOOK   9788867080779

L'uomo che amava le isole - L'uomo che era morto. E-book. Formato PDF David Herbert Lawrence   -  Lindau, 2013  - 

In "L'uomo che amava le isole" un uomo sogna di possedere un'isola, di divenire il signore di un piccolo mondo separato che sia creazione e specchio della sua personalità. Ma né gli uomini, né la natura si lasciano facilmente trasformare in specchio di qualcuno. In "L'uomo che era morto" Lawrence si misura con la vicenda paradigmatica della storia dell'Occidente: la morte di Cristo. E lo fa alla sua maniera, fedele all'idea che l'unica trascendenza possibile risieda nella quotidiana rinascita all'universo delle cose, e che il peccato più grande sia la rimozione del corpo come orizzonte profondo di significato spirituale. È infatti nel contatto con la natura e il sole della vita che l'uomo crocifisso inizia a riaversi dal sonno della morte e a osservare il mondo attorno a sé con sguardo nuovo e partecipe. Egli diviene consapevole che la vera risurrezione è l'essere rinato alla vita del corpo, abiura la vita passata e la sua astratta predicazione, che ora gli appare come l'espressione di una sconfinata e innaturale volontà di potenza. Il protagonista della sua storia non è neppure per un attimo il figlio di Dio, ma soltanto un uomo, protagonista di una storia esemplare.

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