Diotima eBooks
eBooks di Diotima di Formato Pdf Filosofia occidentale: dal 1900
La festa è qui. E-book. Formato PDF Diotima - - Liguori Editore, 2012 -
Il presente volume è come un cartello per invitare alla festa e condividere con altre e altri l’allegria di cose che sono state scoperte e inventate in contrasto con l’orizzonte della mancanza. Con la vittoria del capitalismo sul comunismo doveva ripartire la festa del progresso, che però passo passo mostra la sua trama soffocante. Il libro invita ad un’altra festa in cui si sappia mettere in comune ciò che si sente buono e godibile, nonostante il molto che manca. Condividere permette che ciascuno porti il meglio, che ha dentro di sé,e fa sì che questo bene, messo a disposizione, nello scambio si accresca. Un’attenzione alla differenza femminile ha dato la possibilità di leggere il farsi del presente non solo nelle misure che cambiano, nei rovesciamenti del simbolico, nel desiderio di esserci in prima persona – senza deleghe –, ma anche nell’impronta femminile data ai movimenti politici di questi anni, che, forse proprio per la presenza di donne, hanno preso la forma della festa.
L’ombra della madre. E-book. Formato PDF Diotima - - Liguori Editore, 2011 -
Nel libro viene messa a tema una delle questioni che più hanno coinvolto il femminismo e il rapporto politico tra le donne, ovvero il legame con la madre. Su questo si è giocato nel passato recente il significato stesso di libertà femminile.In particolare viene indagato l’aspetto oscuro del rapporto con la madre. Si tratta dell’enigma della vicinanza del materno, che si mostra come qualcosa di indefinito e illimitato, che sta tra la madre e la figlia e che si può veder proiettato, se pure in forma diversa, nei legami delle donne fra loro. È quell’aspetto del rapporto con la madre, che rimane come inerte rispetto al linguaggio, eppure si avverte vivo e inquietante. Inquietante nel senso che mette in movimento, fa uscire dalle quiete e incute paura. La paura, per le donne, deriva dall’angoscia interna della ritorsione della madre, del suo giudizio, della sua potenza. L’intenzione che ha guidato le autrici è stata quella di affrontare l’impensato dell’ombra del materno senza arrivare a risposte adoperabili subito; si è scelto piuttosto di vedere cosa avviene di esso dentro e fuori di noi, nelle nostre relazioni e nel rapporto con il mondo.