Ernesto Preziosi eBooks
eBooks di Ernesto Preziosi di Formato Pdf Chiese e denominazioni cristiane
Ci vorrebbe un pensiero: In risposta a una lettera di mons. Mario Delpini a 100 anni dalla nascita dell'Università Cattolica. E-book. Formato PDF Ernesto Preziosi - Vita E Pensiero, 2021 -
«Cattolico italiano, che cosa pensi?» L'interrogativo diretto e forse poco usuale costituisce il centro della lettera scritta dall'Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, in occasione dei Centenari dell'Istituto Giuseppe Toniolo e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, che continua: «Ci vorrebbe un pensiero che offra criteri per costruire, strumenti per leggere la realtà, spunti critici per migliorare, modi di operare promettenti per una crescita armonica dell'insieme». A questa lettera hanno reagito alcuni laureati dell'Ateneo che, da credenti, operano in campi differenti, cercando di rispondere alla domanda: quale spazio occupa il pensiero nella vita quotidiana, nelle relazioni, nella costruzione della città degli uomini? Nella diversità delle esperienze e delle professioni praticate, raccolte da Ernesto Preziosi, si riconosce un comune senso di responsabilità verso la Chiesa e il Paese, e un richiamo forte alla propria Università perché intensifichi la formazione dei giovani. Risuonano ancora attuali, allora, le parole che Padre Agostino Gemelli, nel venticinquesimo anniversario della fondazione dell'Università Cattolica, rivolgeva ai suoi studenti: «Tocca a voi iniziare il secondo periodo. Noi abbiamo posto qualche pilastro; ma l'edificio è incompiuto». Il volume si chiude con la postafazione firmata dal Rettore Franco Anelli.
Cara Sorella Maggiore…: La nascita della Gioventù Femminile. Lettere ad Armida Barelli dalle diocesi italiane (1918-1921). E-book. Formato PDF Ernesto Preziosi - Vita E Pensiero, 2022 -
«La sua missione è l’Italia», dice Benedetto XV nel 1918 ad Armida Barelli nell’affidarle il mandato di fondare la Gioventù Femminile Cattolica. Inizia un lungo viaggio lungo la Penisola per coinvolgere le giovani che dovranno costruire l’Associazione nelle diocesi. La “Sorella Maggiore” stabilisce un fitto dialogo epistolare con le giovani donne che devono superare i condizionamenti ambientali e culturali, dovuti anche a una mentalità ecclesiastica arretrata. In queste lettere inedite le giovani, insieme alle difficoltà organizzative del primo radicamento, parlano della propria vita, aprono il loro cuore, confidando la propria ricerca spirituale, tracciando il difficile cammino di autonomia delle donne in un dopoguerra carico di novità e di fermenti sociali. Le giovani vedono nella “Sorella Maggiore” un punto di riferimento per la loro crescita umana e spirituale e per un’inedita e coraggiosa emancipazione. Le lettere documentano così il contributo di Armida Barelli al processo di integrazione dei cattolici nella vicenda nazionale e alla nascita di un originale protagonismo femminile.
Da Camaldoli a Trieste: Cattolici e democrazia: per continuare il cammino. E-book. Formato PDF Ernesto Preziosi - Vita E Pensiero, 2024 -
Il testo offre una rapida panoramica del percorso compiuto dai cattolici italiani nel rapporto con la democrazia. A partire dal contributo dato già dalla visione personalista di Antonio Rosmini, dal pensiero di Giuseppe Toniolo, Romolo Murri e Luigi Sturzo cui si deve la fondazione del Partito Popolare. Un contributo qualificato al pensiero sociale e politico dei cattolici viene offerto dalle Settimane sociali che, fin dal loro sorgere nel 1907, trattando temi di attualità politica, hanno accompagnato la loro presenza nella società. Il lungo percorso, che si dipana attraverso il XX secolo, porta i cattolici italiani a conoscere, accettare e praticare la democrazia non solo come semplice meccanismo istituzionale, ma come metodo. E in questo modo di intendere il processo di costruzione del consenso, legandolo alla pratica di relazioni sociali, economiche, culturali e politiche fondate sulla persona, sulla sua dignità e sulla sua cura, ha una centralità simbolica l'incontro del luglio 1943 nel monastero di Camaldoli. È anche a partire da quell'appuntamento, come dalla partecipazione alla Resistenza e dalla Settimana sociale di Firenze (1945) su Costituzione e Costituente, che istanze, aspirazioni, idee maturate per decenni o emerse dall'urgenza drammatica della guerra diventano vero e proprio progetto di umanizzazione, rifluito poi nella Costituzione e divenuto parte costitutiva dell'identità politica del Paese. Si apre così la fase della ricostruzione nazionale, in cui l'intensa opera di alfabetizzazione democratica svolta dai cattolici vede la presenza inedita delle donne che votano per la prima volta. Ciò contribuisce non poco, con l'apporto di più generazioni, da De Gasperi a Moro, a dare forma e stabilità, pur tra fatiche e resistenze, alla partecipazione democratica. Un percorso che oggi, in uno scenario in cui la forma democratica presenta segnali di crisi e corre rischi di involuzione, chiede di essere proseguito. La 50a Settimana sociale (Trieste 3-7 luglio 2024), che ha per tema Al cuore della democrazia, è un'occasione per guardare al lascito di questo lungo cammino senza nostalgie, per contribuire a pensare la democrazia in un mondo profondamente mutato e in cerca di nuove chiavi di lettura.