Fabio Troncarelli eBooks
eBooks di Fabio Troncarelli di Formato Pdf BIOGRAFIE E STORIE VERE
Francis Drake: La pirateria inglese nell'età di Elisabetta. E-book. Formato PDF Fabio Troncarelli - Carocci Editore, 2013 -
Francis Drake era un pirata: ma un "pirata elisabettiano", un eroe avventuroso, un soldato imbattibile, un navigatore glorioso, un vero e proprio mito; eppure la sua esistenza individuale appare inconsistente dal punto di vista umano: senza affetti, senza figli, senza veri amici. Per Lope de Vega è l'uomo al cui «passaggio tremava il profondo mare», ma anche il malvagio nemico del cattolicesimo che i diavoli ghermiscono sul letto di morte e gettano nel «più profondo inferno». Qualunque tipo d'uomo fosse stato nella realtà, divenne un mito per l'Inghilterra: il suo tamburo, conservato con religioso rispetto a Plymouth, è diventato il simbolo dell'orgoglio nazionale britannico e, come vuole la leggenda, ogni volta che i nemici del Regno si affacciano sui mari intorno all'isola, il vecchio pirata risorge e suona il tamburo per chiamare gli inglesi a raccolta.
Il segreto del Gattopardo: Il delitto Paternò: storia d'amore, mafia e politica. E-book. Formato PDF Fabio Troncarelli - Carocci Editore, 2013 -
Quale mai può essere il “segreto” del Gattopardo, il celeberrimo capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957)? E poi: chi mai aveva sospettato finora che il romanzo, e in particolare il suo ultimo capitolo, nascondesse un qualche “segreto”? In questo volume, Fabio Troncarelli porta alla luce e discute un elemento interpretativo finora poco considerato dalla critica, o addirittura ignorato: il collegamento tra quella che Giuseppe Samonà ha definito la «rovente acrimonia» che attraversa tante pagine del Gattopardo e un tragico fatto di cronaca nera, l’assassinio commesso dal tenente Vincenzo Paternò, che il 2 marzo 1911 trucidò a coltellate la contessa Giulia Trigona di Sant’Elia, zia materna di Giuseppe. Il «delitto Paternò» non solo agitò le coscienze e tenne a lungo le prime pagine dei giornali, ma turbò pesantemente la vita dei Lampedusa: Beatrice, madre dello scrittore (all’epoca dei fatti appena quattordicenne) e sorella della defunta, si chiuse nel piú assoluto riserbo; Giuseppe ne derivò un trauma, mai palesato, ma ben evidente nella trama e in certe spie del romanzo maggiore; l’intera famiglia ne rimase sconvolta. Basandosi su fonti e documenti dell’epoca, l’Autore ricostruisce per intero l’oscura vicenda, muovendosi con abilità tra rilievi criminologici e analisi psicologica per tentare di fare luce su un episodio che troppo velocemente si volle liquidare come «delitto passionale». In realtà, vengono illustrati impensabili collegamenti con la mafia e la politica del tempo, in un quadro poco edificante dell’Italia giolittiana, dove i tragici personaggi di questa triste storia risultano alla fine soltanto pedine di un “gioco” piú grande di loro.