Franz Kafka eBooks
eBooks di Franz Kafka di Formato Epub Racconti
La Tana: Traduzione di Vito Punzi. E-book. Formato EPUB Franz Kafka - Marietti 1820, 2020 -
Scritto da Kafka a Berlino tra la fine di novembre e la fine di dicembre 1923, appena sei mesi prima della morte, La tana è un racconto incompiuto, pubblicato postumo nel 1931. La storia si cimenta con piani architettonici ed edificatori sotterranei. La fortificazione da costruire contro un antagonista/animale sconosciuto non è esterna perché il pericolo è tutto e solo interno. È lo stesso Kafka a rivelarlo, quando scrive: “Ne ho abbastanza delle scoperte, abbandono tutto, sarei già soddisfatto se potessi placare solo il dissidio interiore.”
Durante la costruzione della muraglia cinese: Traduzione di Vito Punzi. E-book. Formato EPUB Franz Kafka - Marietti 1820, 2020 -
Scritto nel 1917 e pubblicato postumo da Max Brod, con la collaborazione di Hans-Joachim Schoeps nel 1931, questo racconto incompiuto di Kafka narra le strane modalità di costruzione di un gigantesco manufatto. Il testo viene qui proposto nella nuova traduzione di Vito Punzi.
Un messaggio imperiale e altri racconti: A cura di Vito Punzi. E-book. Formato EPUB Franz Kafka - Marietti 1820, 2020 -
Tre celebri racconti di Kafka vengono qui proposti in una nuova traduzione di Vito Punzi. Un messaggio imperiale, pubblicato per la prima volta nel 1918, è uno dei testi più riusciti in forma di parabola e ha finito per essere incluso nel secondo racconto, Durante la costruzione della muraglia cinese, scritto nello stesso periodo, ma rimasto incompiuto e pubblicato postumo da Max Brod nel 1931. Con piani architettonici ed edificatori, seppur sotterranei, si confronta anche La tana, testo anch'esso incompiuto, scritto a Berlino tra la fine di novembre e la fine di dicembre 1923, dunque appena sei mesi prima della morte dello scrittore, e pubblicato postumo. Qui il paesaggio non è più quello delle infinite distese dell’impero; la fortificazione da costruire contro un antagonista/animale sconosciuto non è tanto esterna perché il pericolo è tutto e solo interno, anzi, ancora meglio, interiore.