Giorgio Spangher eBooks

eBooks di Giorgio Spangher di Formato Pdf Diritto e procedura penale

EBOOK   9788813363697

Manuale di diritto processuale penale. E-book. Formato PDF Giorgio Spangher   -  Cedam, 2017  - 

La prova d’esame va preparata in modo completo, ma soprattutto con efficacia e praticità. Questo nuovo manuale di procedura penale è il compagno perfetto per ottenere questo fondamentale risultato. È un volume che espone, e aiuta a far propri, i principi base del processo penale, con un occhio sempre attento al caso pratico, i cui numerosi rinvii sono immediatamente visibili nei “box” che richiamano la giurisprudenza, i relativi contrasti, i casi concreti (sviluppati con “fatto & soluzione”), le formule, gli schemi. I dati normativi e le pronunce giurisprudenziali, anche in considerazione della pluralità delle fonti, intersecano in modo sempre più accentuato l’attività del giurista e di quello pratico in particolare. In questo manuale si offre – a chi sta studiando per l’esame – lo strumento idoneo per affrontare la complessità delle diverse situazioni prospettate e prospettabili attraverso un’esposizione di merito e di metodo. Attraverso i casi, i contrasti e i punti fermi dell’elaborazione delle tematiche del processo penale, si consegna al Lettore un preziosissimo strumento di studio per preparare, nel più efficace dei modi, l’esame di accesso alle attività forensi e non solo. L’aggiornamento normativo è rafforzato dalla presenza, nei punti chiave, di ben 46 box che spiegano in modo preciso le modifiche previste dalla c.d. Riforma Orlando.

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EBOOK   9788892163690

Le erosioni silenziose del contraddittorio. E-book. Formato PDF Giorgio Spangher   -  Giappichelli Editore, 2017  - 

L’attacco ai canoni dell’oralità e del contraddittorio, architravi del modello accusatorio prescelto dalla riforma processuale del 1988-’89, dapprima fu frontale ma scoperto. La magistratura combatté la propria battaglia sollevando questioni di costituzionalità che trovarono accoglimento presso il giudice delle leggi. Una volta innalzato il contraddittorio nella formazione della prova al rango di principio costituzionale, quella strategia è divenuta impercorribile, tuttavia l’ostilità verso il metodo dialettico di accertamento giudiziale non è affatto tramontata. L’insofferenza prende ora la via di interpretazioni-applicazioni surrettizie dei disposti del codice, di erosioni appunto silenziose, sottotraccia; senza il clamore delle insurrezioni d’un tempo, ma infiacchendo nella prassi quotidiana la vitalità del principio del contraddittorio. Tali storture emergono copiose dai repertori giurisprudenziali; più spesso però restano consegnate all’oblio dell’amministrazione routiniera della giustizia, dove giudici e pubblici ministeri si ritrovano alleati e concordi nel perseguire il valore dell’efficienza a scapito di altri interessi coinvolti nella vicenda processuale. La sensazione è che sia andata smarrita ogni speranza di recuperare la caratura genuina del contraddittorio; che il declino di quel metodo sia ormai inesorabile, malgrado qualche segnale incoraggiante dovuto al modo d’intendere il processo equo – specie nel giudizio di secondo grado – da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo.L’opera qui sottoposta al lettore intende perlomeno registrare con la maggiore consapevolezza possibile la distanza che separa l’ideale del contraddittorio dalla prosaica realtà dell’esperienza applicativa. Ciò nell’intento di fornire strumenti utili a comprendere le ragioni di quel divario tanto pronunciato e nella prospettiva – forse illusoria – di ridurre la distanza fra il modello e la sua traduzione pratica, prima di abbandonarsi alla definitiva rassegnazione.Daniele Negri, (Ferrara, 1971) è professore associato di Diritto processuale penale nell’Università di Ferrara.RENZO ORLANDI, (Cles, 1953) è professore ordinario di Diritto processuale penale nell’Università di Bologna.

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EBOOK   9788813369804

Impugnazioni penali. E-book. Formato PDF Giorgio Spangher   -  Cedam, 2019  - 

Le impugnazioni rappresentano una parte importante del procedimento penale perché costituiscono un elemento fondamentale di garanzia per tutte le parti del processo, soprattutto per l’imputato. Il presente lavoro intende fornire una messa a fuoco di questo segmento processuale nella consapevolezza che si tratta di una parte di un percorso articolato ma che pur nella frammentazione rappresenta un dato che si innesta in quello che lo precede – l’accertamento – ed in quello che lo segue – l’esecuzione della pena – esso pure, peraltro, al pari di provvedimenti intermedi – come le misure cautelari – suscettibili di impugnazione. Il profondo significato dei controlli si evidenzia attraverso una presenza che si consolida attraverso rimedi c.d. straordinari, successivi alla “definitività” delle decisioni “ordinarie” nella consapevolezza della possibilità di errori e del riconoscimento di garanzie non solo nazionali, ma anche sovranazionali. L’analisi dei vari strumenti di controllo è condotta con rigore scientifico, cui si affiancano profili pratici e casistici, nonché sistemi riassuntivi, suscettibili di coinvolgere l’operatore nella quotidianità dell’attività giurisdizionale che è sempre più complessa e richiede professionalità e aggiornamento.

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