Giovanni Pascoli eBooks
eBooks di Giovanni Pascoli di Formato Pdf Raccolte di poesia di singoli poeti
Myricae. E-book. Formato PDF Giovanni Pascoli - Bur, 2011 -
Le poesie tratte da Myricae si leggono solitamente per la prima volta alla scuola elementare: Pascoli è il poeta dell'onomatopea, della natura, delle cose, della famiglia, si dice, e la sintassi semplice e il lessico quotidiano si prestano a una lettura immediata. Ma, ben presto, si scopre che, sotto, c'è di più. Si va più a fondo e si apprezzano l'acuta autocoscienza stilistica del poeta, il labor limae nascosto sotto scelte apparentemente banali, il ruolo del fonosimbolismo, l'uso dell'analogia e il traboccare del dolore personale del poeta che assurge a segno del dolore universale della vita umana. Questa edizione apre al lettore che si faccia guidare dall'accurata introduzione di Pier Vincenzo Mengaldo un'ulteriore prospettiva sulle poesie ben note, da leggere non più come "frammenti" autonomi, ma come un romanzo, autobiografico e universale, alla sistemazione del quale Pascoli lavorò per vent'anni, rivedendo i testi presenti ed aggiungendone di nuovi, organizzandoli in sezioni fino a dare all'opera una struttura unitaria e strettamente interconnessa, e a trasformarla così in un'unica, grande allegoria.
Canti di Castelvecchio. E-book. Formato PDF Giovanni Pascoli - Bur, 2011 -
I canti degli uccelli nel bosco, un volo di passero, una foglia che cade, la musica degli astri lontani, le misteriose voci notturne, voci di fiumi, dei morti, dell'invisibile: suoni e silenzi della natura quelli che Pascoli raccoglie nei Canti di Castelvecchio, il suo libro più complesso, in cui a poesie affidate alla memoria di tutti gli italiani si affiancano poesie più sconosciute e sorprendenti. Come scriveva Pascoli stesso in una lettera del 1902: "C'è, vedrai, nei Canti, un ordine latente, che non devi rivelare: prima emozioni, sensazioni, affetti d'inverno, poi di primavera, poi d'estate, poi d'autunno, poi ancora un po' di inverno mistico, poi un po' di primavera triste, e finis".
Poemi conviviali. E-book. Formato PDF Giovanni Pascoli - Rizzoli, 2013 -
I Poemi conviviali sono sintesi felice di un'idea archeologica della poesia e dello sconfinato amore che Pascoli ebbe per il mondo classico e la sua anima profonda. Frutto unitario e compatto, pubblicati prima in rivista, separatamente, nascono poi come volume nel 1904, dando forma a un progetto di "rivitalizzazione" del mito, della letteratura e della storia. Partendo da lontano, dalla fondazione della poesia, toccano figure chiave del mito, della storia, del pensiero, per giungere al punto di non ritorno della classicità, segnato dal crollo di un mondo e di un immaginario e dall'irrompere sull'orizzonte della storia di una nuova Rivelazione. Combinazione raffinata di materia classica e dell'inquieto linguaggio pascoliano, i Poemi conviviali ci sono offerti, nella lettura di Maria Belponer e di Pietro Gibellini, come uno dei momenti fondanti del linguaggio poetico del Novecento.