Giuliano Zanchi eBooks
eBooks di Giuliano Zanchi di Formato Pdf Spiritualità ed esperienza religiosa cristiana
Rimessi in viaggio: Immagini da una Chiesa che verrà. E-book. Formato PDF Giuliano Zanchi - Vita E Pensiero, 2018 -
Come ha efficacemente sintetizzato papa Francesco, non ci troviamo in un'epoca di cambiamento, ma in un cambiamento d'epoca. Un intero scenario di paradigmi e valori, nel quale la cultura cristiana ha potuto radicare le proprie forme pastorali, sembra di colpo svanito. Lo stato d'animo di molti credenti è esposto ai rischi dello smarrimento, dell'accidia o dell'attaccamento risentito al passato. Ma i cristiani, almeno in Occidente, sono come rimessi in viaggio sulle strade di una storia nella quale testimoniare, senza acrimonia e senza pigrizia, il Dio di Gesù in compagnia di questa umanità irrequieta. Anche oggi, come in ogni tempo, il cristianesimo è possibile. Il complesso panorama di questo passaggio storico esige però lucida consapevolezza e acuto discernimento, condizioni per essere all'altezza del compito pastorale che lo Spirito chiede alle Chiese. Le linee maestre e le prospettive spirituali tracciate dal Concilio si stanno rivelando ancor più preziose, e attendono di essere compiutamente acquisite nella mentalità comune dei credenti. Le concrete pratiche della cura pastorale hanno bisogno di essere creativamente riprese e ripensate attorno ad alcuni nuclei essenziali: la liturgia, la parola, la carità, la trasmissione, la responsabilità. In ognuno di questi ambiti si può immaginare come, passo dopo passo, senza fughe in avanti e senza volgersi indietro, si può stare accanto agli uomini di oggi perché siano toccati dal mistero della grazia di Gesù.
Guarda fin dove puoi: Piccola meditazione sul discernimento. E-book. Formato PDF Giuliano Zanchi - Edizioni Messaggero Padova, 2024 -
Piccolo manuale per il discernimento cristiano.
La bellezza complice: Cosmesi come forma del mondo. E-book. Formato PDF Giuliano Zanchi - Vita E Pensiero, 2020 -
Arte, cucina, moda, design, spettacolo, fiction, arredamento, grafica, comunicazione, insomma tutto quanto coinvolge la nostra vita viene confezionato con attenzioni estetiche persino ossessive. La seduzione è diventata un comandamento sociale. La bellezza ha riempito il mondo e plasmato i nostri occhi. Ma che sia anche in grado di salvarlo è tutto da vedere. Sembra piuttosto che, negli automatismi che regolano il nostro inconscio culturale, essa svolga una sorta di funzione riparatrice. Dove non sembra più possibile, per conclamata mancanza di esistenza, affidarsi a qualcosa di vero e reale, restano le strategie della simulazione estetica, dove tutto quello che conta – Dio, il senso, l'identità e i legami – diventa oggetto di una costruzione artificiale. La bellezza ha così preso il posto lasciato vuoto dalla verità. Una strabiliante industria dello spettacolo ci intrattiene con quelle mitologie, favole e narrazioni che secoli di paziente decostruzione hanno dichiarato defunte. La cultura artistica si è tramutata in una spiritualità laica e le religioni sopravvivono come offerta estetica. La congiunzione tra mercato e tecnica fornisce con prodigiosa efficienza quegli strumenti magici, soprattutto digitali, che sono indispensabili agli individui di questo tempo per modellare identità dove regnano incertezze. La cosmesi è così diventata la forma del nostro mondo. Ma si tratta solo di apparenza?