Giuseppina Mellace eBooks
eBooks di Giuseppina Mellace di Formato Epub Storia: specifici eventi e argomenti
Le foibe. E-book. Formato EPUB Giuseppina Mellace - Leg Edizioni, 2024 -
La vicenda delle foibe al confine nordorientale occupa un posto centrale nella storia del nostro Novecento: in un’Europa sconvolta dalla Seconda guerra mondiale essa si mostra come l’epitome della violenza dilagante su un intero continente. Per comprenderne le origini e lo svolgersi, l’Autrice di questo studio tratteggia dapprima una breve storia della Venezia Giulia nel corso del Novecento mettendo in luce, di questo territorio, le complessità geografiche e culturali, e insieme le ragioni antiche di una contesa per il potere combattuta su base etnica. Tutto precipita fra il 1943 e il 1945, quando i toni delle dispute diventano sempre più crudi e le foibe assurgono infine a simbolo dell’inabissarsi nel Male. Lo sguardo dell’Autrice si posa incessantemente su tutte le vittime del clima di soprusi generalizzati senza rifuggire dal descrivere le modalità più feroci alle quali molti ricorsero per eliminare i propri avversari. Un capitolo particolare viene riservato alle donne che furono coinvolte nel massacro, spesso marginali nelle ricostruzioni storiografiche sull’argomento. Ne scaturisce una ricostruzione che, nel procedere narrativamente per quadri sovrapposti, restituisce il fenomeno nella sua interezza senza alcun orpello.
I dimenticati di Mussolini. E-book. Formato EPUB Giuseppina Mellace - Newton Compton Editori, 2019 -
L’incredibile storia dei soldati che dissero “no” ai nazistiLa storia dei militari italiani deportati nei lager nazisti e nei campi alleati dopo l’8 settembre 1943All’indomani dell’armistizio, l’8 settembre 1943, oltre seicentomila italiani rifiutarono di continuare a combattere nelle file dell’esercito tedesco. Molti di loro furono deportati nei lager nazisti. Gli IMI, gli “Internati militari italiani”, furono inizialmente trattati come prigionieri di guerra, al pari degli altri soldati alleati catturati, ma presto la ritorsione del Reich li sottrasse alle garanzie previste dalla Convenzione di Ginevra. Per l’esercito dell’Asse erano traditori. Li attendevano sofferenze, privazioni e, soprattutto, la totale disumanizzazione: vissero in condizioni durissime, sottoposti allo stesso orribile trattamento delle vittime delle persecuzioni razziali. Vennero utilizzati come manodopera coatta fino alla fine della guerra, senza le tutele della Croce Rossa che spettavano loro. Il viaggio nei vagoni blindati verso la Germania, per giungere all’inferno dei campi, è l’aspetto che ha maggiormente segnato la memoria dei sopravvissuti. Una vicenda poco nota della storia recente del nostro Paese, che questo libro finalmente racconta. Chi erano gli IMI?Da prigionieri a internati.Il passaggio per i campi di raccolta o smistamento.La vita nel campo di destinazione.Giuseppina Mellacenata a Roma nel 1957, di professione insegnante, è anche autrice di pièce teatrali, saggi, romanzi e racconti, soprattutto di tema storico. Ha scritto un romanzo a più mani con il laboratorio di Cinzia Tani. Per la Newton Compton ha pubblicato nel 2014 Una grande tragedia dimenticata, sull’eccidio delle Foibe, con cui nello stesso anno ha vinto il premio “Il Convivio” per la sezione saggistica storica; Delitti e stragi dell’Italia fascista e L’oro del Duce.
Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945. E-book. Formato EPUB Giuseppina Mellace - Newton Compton Editori, 2015 -
Storie impressionanti e poco raccontate I casi più eclatanti dell'epoca, oltre la cronaca nera Molti, moltissimi sono i crimini perpetrati durante il fascismo: dagli omicidi politici alle leggi razziali, dai rastrellamenti alle deportazioni. E numerosi furono anche i delitti riconducibili alla criminalità comune (quelli a sfondo sessuale, quelli consumati in famiglia e addirittura quelli a opera di serial killer ante litteram), ma che il regime in qualche modo tentò di nascondere, proprio perché doveva dare all’opinione pubblica l’idea che tutto funzionasse al meglio grazie a Mussolini. Questo libro si ripropone, analizzando il complesso periodo che va dalla marcia su Roma fino alla fine della seconda guerra mondiale, di raccontare i casi più eclatanti dell’epoca, con uno sguardo che però supera la mera cronaca nera per includere anche le stragi nazifasciste successive all’8 settembre 1943, quando l’Italia venne dilaniata dalle barbarie delle truppe tedesche d’occupazione con la complicità e l’attiva collaborazione di molti nostri connazionali. Dai delitti politici alle persecuzioni contro gli ebrei Dai crimini a sfondo sessuale alle stragi nazifasciste In quegli anni l’Italia aveva un’anima nera Tra i casi trattati nel libro: I delitti politici • Don Minzoni • Giacomo Matteotti • I fratelli Rosselli I delitti in cronaca nera • Giorgio William Vizzardelli • I delitti di Alleghe • Ersilia Cingolani I delitti a sfondo sessuale • Il “mostro di Roma” Donne che uccidono • La saponificatrice di Correggio • Corinna Grisolia Le stragi nazifasciste • Le SS italiane • Fosse ardeatine • Sant’Anna di Stazzema • Marzabotto Le donne in guerra: ciociare e non solo • Le donne della resistenza • Le ausiliarie di Salò Gli eccidi in Friuli e a Fiume • Trieste • Le uccisioni nelle malghe • Nimistorlano Le persecuzioni contro gli ebrei • Le leggi razziali • L’hotel Meina • Il rastrellamento del ghetto di Roma Giuseppina MellaceNata a Roma nel 1957, di professione insegnante, è anche autrice di pièces teatrali, saggi, romanzi e racconti, soprattutto di tema storico. Ha scritto un romanzo a più mani con il laboratorio della scrittrice Cinzia Tani. Per la Newton Compton ha pubblicato nel 2014 Una grande tragedia dimenticata, sull’eccidio delle Foibe, con cui nello stesso anno ha vinto il premio “Il Convivio” per la sezione saggistica storica, e Delitti e stragi dell'Italia fascista.