Irene Psaroudakis eBooks
eBooks di Irene Psaroudakis di Formato Pdf Sociologia
Interpretare il cambiamentoAgire politico e sfide formative degli assistenti sociali. E-book. Formato PDF Irene Psaroudakis - Pisa University Press, 2021 -
Il Volume approfondisce il dibattito sulle sfide formative e politiche con cui il Servizio sociale si trova a confrontarsi interpretando il mutamento e i bisogni emergenti nei diversi contesti di intervento, locali o internazionali, e l’adeguatezza delle risposte nello svolgimento della professione. Studiosi e professionisti discutono di un cambiamento che si fa sempre più complesso, alla luce dell’impatto della pandemia da Covid-19 sulle vite quotidiane dei cittadini, nel tentativo di far emergere pratiche condivise per la comprensione della cornice multidimensionale in cui si colloca il lavoro sociale. L’assunzione di una responsabilità collettiva tra sfere differenti supera la dicotomia tra teoria e pratica, valorizzando la necessità di uno scambio di prassi che orienti tale trasformazione: a partire dalle ricadute formative e aprendo al ruolo degli assistenti sociali nel più ampio quadro dell’agire politico, anche in una prospettiva futura.
Dietro la soglia: Teatro, istituzioni totali e identità. E-book. Formato PDF Irene Psaroudakis - Pisa University Press Srl, 2015 -
Il volume costituisce un lavoro di indagine attorno alle dinamiche di ricostruzione del Self de-strutturato dei reclusi, nella complessa cornice di riferimento delle istituzioni totali (il carcere), attraverso i rituali della performanceteatralee ponendo come focus le pratiche del Sé, con ricchezza di riferimenti alla letteratura sociologica più consolidata.I processi di ricostituzione sono letti come condizione essenziale per il recupero effettivo della completezza del Sé di coloro che l’hanno perduta non solo a causa dei processi di de-identificazione, ma anche delle dinamiche di degradazione, marginalità e prigionizzazione tipici dei framesreclusivi. Al loro interno il Self, endemicamente precario, si definisce come esito dei processi di devianza, di stigma ed etichettamento. Ma è proprio nei processi di “riabilitazione” del Sé che interviene – al pari di un dispositivo foucaultiano - il teatro sociale, con la sua metodologia di azione performativa, relazionale e auto-riflessiva esplicita nelle condizioni di marginalità e tipica del setting laboratoriale: contribuendo a restituire ai reclusi, se possibile, una piena identità, e offrendo loro un’opportunità diversa di comprensione della realtà di cui sono parte, significativa anche una volta oltrepassata la soglia.