Joan Didion eBooks
eBooks di Joan Didion di Formato Epub Studi culturali (Cultural studies)
The White Album. E-book. Formato EPUB Joan Didion - Il Saggiatore, 2023 -
«Noi ci raccontiamo storie per vivere»: così Joan Didion apre The White Album, diario intimo, reportage bizzarro, ossimorico ed estremo di una nuova America. Quella delle autostrade californiane, delle hall di vecchi hotel coloniali affacciati sulle spiagge bianche di Honolulu, delle feste hollywoodiane e delle comuni, degli studi di registrazione in cui si scrive la storia della musica. Momenti di vita personale – quelli con la figlia – si intrecciano con i grandi avvenimenti del tempo: personaggi come Jim Morrison, Nancy Reagan e Charles Manson fanno da contorno alla lotta del movimento femminista, alle contraddizioni della protesta studentesca e delle Pantere nere. Lo sguardo di Joan Didion si sposta dal privato al pubblico e non rifugge dalle polemiche. Affronta senza remore ogni verità, anche la più sgradevole: l’impossibilità di ricondurre la vita – e l’arte – a un significato incrollabile. Joan Didion stupisce ancora una volta per la lucidità stilistica e la risolutezza di visione, la testarda fedeltà a se stessa e la capacità di trasformare in emblema un dettaglio minuto della vita quotidiana; per l’eleganza con cui passa dalla rappresentazione di una realtà caotica alla raccolta contemplazione della corolla di un fiore o delle volute nerastre che un incendio disegna nel cielo del mattino. Le pagine bianche di un album da riempire, con il loro silenzio incolpevole ma partecipe, sono allora l’unica via, se non per trovare un senso, almeno per cercarlo.
A Sud e a Ovest. E-book. Formato EPUB Joan Didion - Il Saggiatore, 2019 -
Nel giugno del 1970 Joan Didion parte da New Orleans per un viaggio lungo il Golfo del Messico. A spingerla è l'intuizione che il cuore del paese non sia più l'Ovest – la frontiera proiettata sempre verso un domani, il sogno patinato di Hollywood –, ma il Sud che affonda sonnolento nel proprio passato, ancora immerso nella realtà coloniale e nelle differenze di classe, identità e razza. L'ago magnetico di A Sud e a Ovest, che di quel viaggio rappresenta il diario di bordo, è ancora una volta lei, Joan Didion: una scrittrice che misura il reale con il suo corpo e il suo sguardo. La sua voce aspra e vibrante registra strade polverose invase da serpenti; uomini il cui vitreo isolamento non lascia filtrare che un'eco deformata del presente; la luce crepuscolare di una terra profonda, selvaggia e violenta. Quel Sud che oggi come ieri, gridando il proprio arcaico rancore, domina la vita pubblica di un paese che ha smarrito l'orizzonte della frontiera, e si rifugia in un passato primitivo.
Verso Betlemme. Scritti 1961-1968. E-book. Formato EPUB Joan Didion - Il Saggiatore, 2015 -
Pubblicata nel 1968, questa raccolta di una ventina di «pezzi, o saggi, se preferite» è considerata un classico moderno. Pochi libri hanno scandagliato in modo così originale l'umore degli Stati Uniti negli anni sessanta e in particolare della California, allora avamposto della controcultura americana. A rendere illuminante ogni singolo reportage e coerente la raccolta nel suo insieme è la scrittura maieutica di Joan Didion, il suo incedere curioso dal particolare a un universale mai «detto» né «saputo». La cronaca di un processo per omicidio diventa il resoconto della fine del sogno americano, un delicato ritratto di John Wayne è l'affresco di un'epoca al tramonto, il racconto di una diatriba tra Joan Baez e il suo vicinato getta una luce impietosa sul lato quotidiano e ordinario dell'icona del '68, il reportage del quartiere di Haight-Ashbury smonta pezzo dopo pezzo il mito del Flower Power. Verso Betlemme setaccia, filtra e racconta un cambiamento epocale, un paese dove tutto sembra andare in frantumi, dove un ordine si è sgretolato lasciando un vuoto che sarà presto riempito da un ordine diverso, più simile al caos: «Il centro non reggeva più. Era un paese di avvisi di fallimento e annunci di aste pubbliche, di rapporti ordinari su omicidi involontari, di bambini nel posto sbagliato e famiglie abbandonate, di vandali che non sapevano nemmeno scrivere correttamente le parolacce con cui imbrattavano i muri.» Joan Didion non fa che regalarci la sua ostinata curiosità, il suo sguardo lucido e meravigliato, e il risultato è una lezione irripetibile di giornalismo narrativo che trascende lo spazio e il tempo del proprio oggetto d'indagine.