John Steinbeck eBooks
eBooks di John Steinbeck di Formato Epub LETTERATURA E STUDI LETTERARI
I nomadi. E-book. Formato EPUB John Steinbeck - Il Saggiatore, 2026 -
«I migranti sono necessari, e sono odiati.» Nel 1936 il San Francisco News chiede allo scrittore John Steinbeck, reduce dal successo di Pian della Tortilla, di seguire e raccontare l'esodo della Dust Bowl, la grande migrazione provocata dalla siccità e dal collasso agricolo delle pianure americane. Per Steinbeck è un'occasione senza eguali di documentare le ferite aperte nel ventre dell'America dalla Grande depressione del 1929, e così, a bordo di un vecchio furgone, inizia a percorrere la «sua» California, trovandosi davanti a un paese diviso e a un dramma umano senza confini: agricoltori un tempo indipendenti ora ridotti alla fame e all'indigenza, famiglie costrette a vivere in baracche, uomini e donne che inseguono lavori stagionali incapaci di garantire sopravvivenza e dignità. I nomadi è il racconto di questo viaggio nel lato nascosto del progresso. Steinbeck entra fisicamente negli accampamenti abusivi, osserva gli effetti profondi della povertà sulla vita quotidiana e denuncia un sistema economico che ha bisogno di questa manodopera ma la respinge ai margini. Il suo sguardo si sofferma tanto sui volti della tragedia collettiva, quanto sugli spazi in cui l'umanità resiste – nei campi di reinsediamento e nelle comunità autogestite, dove la solidarietà offre responsabilità e futuro –, restituendone speranza e verità con realismo crudo e sincero. Questi articoli, riproposti assieme alle fotografie di Dorothea Lange, sono molto più che il serbatoio di carne e di sangue che alimenterà la macchina narrativa di Furore: sono il negativo del mito della frontiera, la forza etica della scrittura che si scontra con l'essenza barbarica della pancia del mondo.
Diario russo: con fotografie di Robert Capa. E-book. Formato EPUB John Steinbeck - Bompiani, 2018 -
A settant'anni dalla prima edizione in America, torna in libreria in tutta la sua bellezza questo reportage culturale sulla gente comune del'Unione Sovietica, uno dei paesi meno esplorati dai giornalisti e reporter mondiali.Nel 1946 Winston Churchill annunciò che una "cortina di ferro" era calata sull'Europa orientale. Già l'anno seguente poteva dirsi iniziata la Guerra fredda, che sarebbe durata più di quarant'anni. In quel clima lo scrittore John Steinbeck e l'amico fotografo Robert Capa decisero di partire insieme per un viaggio alla scoperta di quel nemico che era stato l'alleato più forte nella seconda guerra mondiale: l'Unione Sovietica. Ne emerse un resoconto onesto e privo di ideologia sulla vita quotidiana di un popolo che non poteva essere più lontano dall'American way of life. Le pagine del diario e le fotografie che raccontano la vita a Mosca, Kiev, Stalingrado e nella Georgia sono il distillato di un viaggio straordinario e un documento storico unico di un'epoca, salutato dal New York Times come "un libro magnifico". Steinbeck e Capa riescono nel loro intento di "dare un volto al nemico" troppo spesso disumanizzato nella retorica politica. Una notevole lezione di umanità ed empatia che ci ricorda ancor oggi l'importanza di conoscere concretamente luoghi e persone per superare pregiudizi e ignoranza.