Luca Canali eBooks
eBooks di Luca Canali di Formato Pdf LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Orazio: anni fuggiaschi e stabilità di regime. E-book. Formato PDF Luca Canali - Osanna Edizioni, 2015 -
Nelle intenzioni dell’Autore questo saggio vorrebbe essere una rivisitazione delle opere di Orazio con interesse di lettore piuttosto che di filologo: in realtà al rigore metodico Luca Canali unisce la sua grande capacità d’introspezione psicologica, che consente di penetrare nel testo di Orazio e illuminarne le pieghe dell’animo, la sua concezione “decadente” della vita, la sua nevrosi, i suoi amori.
Pax alla romana: Gli eterni vizi del potere. E-book. Formato PDF Luca Canali - Giunti, 2014 -
Che cosa hanno in comune il pauroso carcere Mamertino dell'antica Roma e le prigioni italiane di oggi, il sudato affollamento dei nostri bus e le prevaricazioni dei potenti carrozzati che si aggiravano nei vicoli dell'Urbe, le orge alla corte imperiale e gli sfrenati festini di cui sono pieni i giornali? Tutto: carcerazioni ingiuste, vizi e abusi d'ogni genere, corruzione finanziaria e sessuale, compravendita di voti, propaganda, scontri di potere, brama sconfinata di denaro. Sono cose già viste, niente di nuovo sotto il sole, ma gli italiani non hanno imparato. In questo libro Luca Canali e Lorenzo Perilli ci mostrano come nelle parole degli antichi si possa ritrovare il nostro presente: ci dicono che la Storia non è ''maestra di vita'' ma, parafrasando Joyce nell'Ulysses, ''un incubo'' dal quale stiamo ancora cercando invano di svegliarci. Eppure resta lo specchio migliore - e forse l'unico - in cui guardare noi stessi: chissà che, fermandoci un momento a riflettere, non impariamo a capire un po' meglio chi siamo.
I tre volti di Catullo. E-book. Formato PDF Luca Canali - Bur, 2013 -
Frammenti di una passione amorosa a tratti estrema, tracce di una delicata malinconia, la vita di un giovane colto e sofisticato. Per ciascun aspetto della sua personalità, Catullo ha sfumature e accenti appropriati: ora il tono greve dei vicoli e delle taverne, ora quello affettuoso del giovane poeta, ora quello di un fine letterato dalle straordinarie capacità espressive. In questa scelta di canti, Luca Canali e Lorenzo Perilli delineano una sorta di autobiografia catulliana, in cui il poeta, tramite i suoi versi, parla di sé e al tempo stesso lascia intravedere una Roma teatro di feroci scontri politici e giochi di potere, la Roma di Cesare e Cicerone, dei poetae novi e di Lucrezio. Una città che Catullo conosce bene: la ama e la odia come ama e odia Lesbia, la vive, la osserva e senza riserve ce la svela. Ne emerge il ritratto di un poeta polimorfo, che vive nei suoi versi e in una città che domina il mondo ma non riesce a dominare se stessa.