Marcello Sorgi eBooks
eBooks di Marcello Sorgi di Formato Epub Struttura e processi politici
San Berlinguer: L’ultimo capo del popolo comunista. E-book. Formato EPUB Marcello Sorgi - Chiarelettere, 2024 -
PERCHÉ ANCORA OGGILA SINISTRA ITALIANAHA BISOGNO DI coltivareil mito di BERLINGUER?Segretario del Pci tra il 1972 e il 1984, a conclusione e culmine di una lunga militanza, Enrico Berlinguer è considerato uno dei personaggi più iconici, carismatici e indiscutibili della cosiddetta «Prima Repubblica». In questo libro Marcello Sorgi ripercorre la sua parabola politica dall’enunciazione della strategia del «compromesso storico», che porterà al confronto con il presidente della Dc Aldo Moro e ai governi di solidarietà nazionale presieduti da Andreotti, al progressivo distacco dall’Unione Sovietica, definitivamente sancito dopo il colpo di Stato in Polonia del 1981, alle elezioni del 1976 con il risultato storico del 34,37 per cento alla Camera – a un’incollatura dalla Dc –, fino alla morte prematuramente sopraggiunta durante un comizio, quando il partito era ormai avviato al declino. Contrapponendo la storia alla leggenda e la cronaca all’agiografia, Sorgi offre una lettura inedita della leadership di Berlinguer attraverso la propria diretta testimonianza e i ricordi di alcune figure chiave di quegli anni, tra cui Achille Occhetto, Massimo D’Alema, Giuliano Ferrara e Walter Veltroni. Nell’osservare così da vicino il mausoleo dell’«ultimo capo del popolo comunista» sarà impossibile non riconoscerne le crepe, né evitare di interrogarsi sulle ragioni per cui, ancora oggi, la sinistra italiana continua a vivere nellasua ombra.
Le sconfitte non contano. E-book. Formato EPUB Marcello Sorgi - Rizzoli, 2013 -
Nino è un giovane soldato siciliano che, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, decide di tornare a casa a piedi dalla Toscana, attraversando l'Italia distrutta dai bombardamenti. A Palermo, l'amministrazione americana ha lasciato un clima di euforia, in cui si mescolano miseria e illusioni, ma dove il rapporto tra gli ufficiali Usa che comandano le truppe occupanti e i boss della mafia del latifondo è sempre più stretto. Da qui, dal rifiuto del vecchio potere che risorge accanto al nuovo, nasce la conversione a sinistra di Nino e la sua nuova vita di giovane avvocato impegnato nei grandi processi che scandiscono gli anni della Repubblica, in un'epoca segnata dalla guerra contro i feudi dei capimafia, dalle battaglie intellettuali e artistiche che vedono protagonisti personaggi come Danilo Dolci, Pertini, Calamandrei, dal cinema di Visconti e Rosi, dal ping-pong intellettuale tra Sciascia, Bobbio e Galante Garrone, dal '68 siciliano, dalla nascita della Sellerio, dagli amici ammazzati dalla mafia. Marcello Sorgi segue con attenzione tutte le avventure di questo eccentrico siciliano e racconta la sua filosofia di vita, l'entusiasmo contagioso degli anni del dopoguerra insieme alla grande passione politica e civile di una generazione che ha cercato di consegnare un mondo migliore ai propri figli. Ed è in questo profondo e intenso dialogo tra l'autore, Marcello, e il protagonista del libro, suo padre Nino, che il lettore assiste a un esercizio di memoria collettivo, dove l'affetto e l'ironia servono a raccontare non solo la storia di una famiglia, ma anche quella di una certa sinistra siciliana in cui confluivano l'azionismo piemontese, il cattolicesimo impegnato e il cinema di denuncia. Una sinistra estrosa, poetica, irregolare, antimafiosa e, sotto sotto, antitaliana.