Margherita Hack eBooks
eBooks di Margherita Hack di Formato Epub SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Perché sono vegetariana. E-book. Formato EPUB Margherita Hack - Edizioni Dell'altana, 2012 -
“Non ho alcun merito a essere vegetariana, lo sono dalla nascita”. Ma un grande merito lo ha Margherita Hack: denunciare in queste pagine una barbarie che tanto spesso ci sfugge più o meno volontariamente. Ricorrendo come sempre alla scienza, scrive parole importanti in difesa di tutti gli animali, per scuotere le coscienze e far riflettere sul futuro.
Pan di stelle. Margherita Hack e l'Unità. E-book. Formato EPUB Margherita Hack - L'unità, 2013 -
Il rapporto tra Margherita Hack e l’Unità risale a molto, molto tempo fa. In un’intervista rilasciata nel 1999 lei stessa racconta che cominciò a leggere il giornale negli anni Cinquanta e non ha più smesso. Il primo articolo a sua firma risale al 1980. Poi ne sono seguiti molti altri sui temi più disparati: la scienza, naturalmente, ma anche la religione, lo sport, la politica, il rispetto per gli animali. Margherita Hack, astrofisica, prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, se n’è andata il 30 giugno 2013, lasciandoci tutti un po’ più soli. Ci mancheranno le sue parole appassionate e coraggiose, limpide e semplici. A chi l’ha seguita in questi anni, vogliamo ricordarla proprio attraverso quelle parole, ovvero attraverso una selezione dei suoi articoli scritti per l’Unità. C’è la rubrica “Pan di stelle”, nata nel 2011 come un commento veloce e spietato ai fatti di attualità, e diventata poi un blog tra i più seguiti dai lettori del giornale on line. Ma ci sono anche gli articoli più lunghi e alcune interviste. Ne emerge un ritratto sfaccettato di questa scienziata di valore capace di parlare di stelle e di vegetariani, di Leopardi e di Ingrid Betancourt, di Berlusconi e di economia, di sinistra e di religione. E, infine, ci sono i ricordi di chi l’ha conosciuta e apprezzata in vita: dai suoi allievi all'astronauta Umberto Guidoni, al presidente Napolitano.
Libera scienza in libero stato. E-book. Formato EPUB Margherita Hack - Bur, 2011 -
Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabi le paura del la scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galilei alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai "baroni". Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizio in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempipositivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea. Per evitare che i troppi medici al capezzale dell'università malata finiscano per ammazzarla.