Massimo Acanfora eBooks
eBooks di Massimo Acanfora di Formato Epub Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Milano siamo noiFuori dai luoghi comuni. Pensare una città autentica e democratica. 20 voci civili. E-book. Formato EPUB Massimo Acanfora - Altreconomia, 2021 -
La ami oppure la odi. Capitale morale e amorale. Incensata e vilipesa. Solidale e diseguale. Abbacinante e tenebrosa. È un modello di città smart&green, innovativa e accogliente oppure una “bolla” gonfiata da chi ne fa la “narrazione”, dove vive bene solo chi ha i danee?In un momento decisivo per la città, con le elezioni comunali alle porte, questo libro racconta la Milano che vogliamo e -senza negarne la centralità o disconoscerne la bellezza- ne offre una fotografia spogliata dalla retorica dello storytelling e pone una serie di questioni cruciali.Provano a rispondere, accompagnati da Angelo Miotto, giornalista milanese di lungo corso, e da Massimo Acanfora, editor di Altreconomia, venti voci milanesi tra cui eminenti docenti universitari, urbanisti, architetti, magistrati, intellettuali, scrittori e artisti.Ne nasce un vero e proprio “alfabeto della città”. Gli argomenti toccati spaziano dall’urbanistica alla qualità e al costo della vita, dall’ inquinamento alle periferie, passando attraverso mobilità, scuola, diritti, lavoro, legalità, cittadini stranieri, questione di genere, salute pubblica, cultura, innovazione, non profit, persone fragili, cibo e ristorazione.
Il ritorno delle coseLa rivincita degli oggetti nell'era del digitale. Carta, vinile, pellicola e altri piaceri analogici. Prefazione di Alessandro Robecchi. E-book. Formato EPUB Massimo Acanfora - Altreconomia, 2020 -
In una società sempre più immateriale, continuiamo a scrivere sulla carta, a far suonare un Lp, a scattare una foto con la Polaroid. Non per moda, ma per il segreto piacere che danno la materia e le relazioni. Questo libro racconta la “rivincita delle cose”: il piacere di tenere in mano un libro, il graffio della puntina sull’Lp, il lampo del cubetto flash, ma senza voler contrapporre l’impero digitale alla ribellione analogica e nemmeno risvegliare nei lettori la nostalgia per i tempi andati. Piuttosto è un invito a riflettere – attraverso storie di cose e persone – sull’intelligenza degli oggetti, sul loro valore relazionale e sul significato di attività umane che non possono essere cancellate con un semplice delete. La carta e la scrittura a mano, il vinile e i suoi solchi, la pellicola stampata e tanti altri “piaceri analogici”, che oggi non sono soltanto “tornati di moda” ma rivestono ancora un profondo senso culturale, sociale e umano. Un libro che canta gli epici duelli tra pesanti volumi e agili reader, tra Google maps e Tuttocittà, tra Polaroid e iPhone 11, tra stampante 3D e tornio. Senza fare troppo il tifo, beninteso. Alzi la mano chi non prova un po’ di disagio quando vede ragazzi (e adulti) guardare un’opera d’arte o un concerto attraverso uno schermo o non sobbalza di fronte alle manifestazioni di “analfabetismo funzionale”. Con la brillante prefazione di Alessandro Robecchi e interviste a Paolo Cognetti, Filippo Del Corno e Massimo Temporelli. ”Eppure non passa. Eppure mi chiamano forte, mi reclamano, a volte, certi piaceri tattili. Certe superfici ruvide e porose dove ti sembra di sentire il rumore di una penna che scrive. Il disco che gracchia un po’, la macchina che chiede vibrando la doppietta tra prima e seconda. Quei pomeriggi di devastante adolescenza in cui dicevi al tuo amico: ‘Ok, porto i dischi’, e non ‘Ti mando un file’. Ma questo non risolve niente: bisogna sempre decidere se mi manca la carta o mi manca il me stesso sui banchi di scuola; se ho nostalgia del vinile o di me sedicenne. Questione complicata” (dalla prefazione di Alessandro Robecchi). L’illustrazione di copertina è di Ale Giorgini, www.alegiorgini.com