Massimo Tedeschi eBooks
eBooks di Massimo Tedeschi di Formato Epub Viaggi e vacanze
Tra Bergamo e Brescia alla scoperta dei siti UNESCO. E-book. Formato EPUB Massimo Tedeschi - Enrico Damiani Editore, 2025 -
Dalle mura di Bergamo a Crespi d'Adda, dal complesso di Santa Giulia alle incisioni della Valle Camonica fino ai siti palafitticoli del lago di Garda. Un viaggio attraverso i secoli per scoprire i siti UNESCO di due province straordinarie. L'Italia precede di un'incollatura la Cina in vetta alla classifica degli Stati con più siti UNESCO: ne possiede infatti sessanta (a marzo 2025). Fra le regioni italiane il primato spetta alla Lombardia, con dieci siti, di cui metà sono nelle province di Bergamo e Brescia.Visitarli tutti vuol dire immergersi in una storia millenaria e, soprattutto, intraprendere un viaggio attraverso un territorio straordinario, conoscere i gioielli che custodisce e le persone che se ne prendono cura.Il nostro percorso inizia da Bergamo e dalle sue mura la cui costruzione, tra il XVI e il XVII secolo, ha imposto sacrifici enormi alla città ma le ha regalato una corona in pietra che oggi la rende unica. Si prosegue poi fra le case e le ciminiere di Crespi d'Adda, testimonianza di un'epoca d'oro dell'industria lombarda. Varcando il confine fra le province ci si sposta a Brescia e ai reperti lasciati dai «barbari» Longobardi, che nell'VIII secolo elessero la città a luogo del potere religioso, secolare e spirituale. Infine, due tappe misteriose e suggestive: la Valle Camonica, dove l'arte rupestre ci affascina con il suo linguaggio ancestrale, e i siti palafitticoli del lago di Garda, che ci proiettano nel vissuto quotidiano dei nostri antenati.Tante epoche diverse, tanti paesaggi naturali e urbani da esplorare, in un alternarsi di scoperte e di emozioni. Tutte da provare.
Brescia adagio: capitale industriale, capitale della cultura. E-book. Formato EPUB Massimo Tedeschi - Enrico Damiani Editore, 2022 -
Forse bisognerebbe cominciare dalla luce che c'e` nell'aria: quella cristallina di certe mattine d'inverno, che dalla balconata del Castello ti permette di vedere il profilo degli Appennini. O quella brumosa di certe sere d'autunno, che porta con se´ voglia di tepore e di abbracci. Oppure dagli aromi: quello dolciastro dei viali di tigli in fiore, quello delle cucine di mezzo mondo che aleggia nel Carmine, quello – per alcuni afrodisiaco – della benzina delle auto storiche che una volta all'anno si danno appuntamento qui per la Mille Miglia. Oppure dai monumenti e dal colore della pietra di cui sono fatti: la Loggia e il Duomo, il Broletto e il Vantiniano, i chiostri e le torri. La citta` del tondino, dal cipiglio burbero e dal cuore generoso, e` anche molte altre cose: citta`-caleidoscopio e citta`-enciclopedia, citta`-laboratorio e citta`-confine, capitale del terzo settore e, insieme a Bergamo, Capitale Italiana della Cultura 2023. Brescia, insomma, puo` essere "un luogo delizioso dove vivere". E dunque incamminiamoci. Insieme. Adagio.