Michelangelo Buonarroti eBooks
eBooks di Michelangelo Buonarroti di Formato Mobipocket Raccolte di poesia di singoli poeti
Rime. E-book. Formato Mobipocket Michelangelo Buonarroti - Nobel, 2015 -
Curiosamente, a dispetto della fama immortale di gran parte della sua arte e delle sue opere pittoriche, scultoree e architettoniche, Michelangelo non teneva in grande considerazione la propria produzione poetica, arrivando a definirla 'cosa sciocca'. Si tratta invece di un ulteriore elemento per descrivere la grandezza di uno dei più grandi artisti nella storia dell'umanità. Le sue Rime sono una sorprendente scoperta per tutti gli appassionati di lirica e poetica, una stuzzicante chiave di lettura per indagare i moti dell'animo di un artista geniale e di un uomo spesso inquieto. Una finestra aperta sulla vena artistica ed emotiva del più grande protagonista del Rinascimento italiano.
Rime. E-book. Formato Mobipocket Michelangelo Buonarroti - Rea Multimedia, 2013 -
Le rime di Michelangelo Buonarroti furono pubblicate solamente nel 1632 a cura del nipote. Le prime prove letterarie risalgono al 1502 e mostrano una precisa dipendenza stilistica da Dante e da Petrarca. Successivamente al 1534 la produzione poetica di Michelangelo divenne più intensa e con maggiore rigore formale, soprattutto nelle rime dedicate a Tommaso Cavalieri e Vittoria Colonna . Nelle rime ulteriormente successive all’anno 1547 Michelangelo dimostra una maggiore essenzialità, con una totale fusione di mondo interiore ed espressione, creando una poesia carica di ansia e tormento religioso.
Rime. E-book. Formato Mobipocket Michelangelo Buonarroti - Kkien Publ. Int., 2014 -
La poesia di Michelangelo ci svela un altro aspetto della poliedrica e gigantesca figura di colui che è stato uno dei sommi rappresentanti della cultura italiana. L'opera poetica di Michelangelo, il dialogo poetico che intreccia con eminenti figure dell'élite culturale e religiosa del tempo, ci offrono utili indicazioni per comprendere ancor di più la sua opera scultorea e pittorica. In queste rime troviamo il bisogno di Michelangelo di avere la maggior libertà espressiva possibile, sintomo dell'insofferenza ad aderire rigidamente a correnti o modelli dell'epoca. La poesia di Michelangelo fu considerata eminente già nel Cinquecento: egli fu ritenuto capace di aver fondato la sua lirica su "cose" capaci di sostituire alle vuote parole degli imitatori di Petrarca una realtà amorosa e spirituale vissuta con sensibilità amorosa. Versi e rime, quindi, che ci offrono l'opportunità di penetrare ancor di più nella personalità di una artista eccezionale, in grado di consegnare al mondo e a tutti i tempi un'opera completa e piena di umanità.