Michele Villanova eBooks
eBooks di Michele Villanova di Formato Mobipocket Autobiografie generali
Diario di Bordo IV edition . E-book. Formato Mobipocket Michele Villanova - Michele Villanova, 2014 -
L’idea che si ha di noi marittimi, specialmente di quelli che come me lavorano a bordo delle navi da crociera, è quella di girare il mondo e avere una vita avventurosa, ma in realtà non c’è niente di più sbagliato. Erano tempi duri e tristi e l’unico con cui parlavo e mi sfogavo ogni sera era il mio diario. Ne scrivevo due durante ogni imbarco. Era l’unico con cui parlavo a cuore aperto e raccontavo tutto di me, senza nessun segreto o vergogna. Non so se rifarei tutto questo avendo la possibilità di tornare indietro. E’ vero che le navi mi hanno dato denaro con cui ho potuto fare alcuni investimenti, potere e carriera nell’ambito alberghiero, ma il prezzo che ho pagato è stato comunque molto alto. La mia personalità è cambiata come del resto la mia identità. Mi è mancato per molti anni il supporto della mia famiglia. E’ questa la cosa che rimpiango di più. Continuo sempre a lavorare a bordo, ma i contratti sono molto più brevi, quattro mesi soltanto con due di vacanza. Ancora pochi anni e ho intenzione di lasciare le navi, cercando di trovare un lavoro a terra. Non voglio scoraggiare con questo libro le persone a intraprendere la carriera marittima, come ho fatto io, ma voglio solo rimarcare l’importanza della famiglia. Gli anni persi con i nostri familiari non ritornano certo indietro!
Cuaderno de bitacora. E-book. Formato Mobipocket Michele Villanova - Michele Villanova, 2014 -
La idea que la gente tiene de nosotros marítimos, especialmente de aquéllos que como yo trabajan a bordo de los barcos de crucero, es de viajar por el mundo y tener una vida aventurosa, pero en realidad no hay nada de más equivocado. Fueron tiempos duros y tristes para me y lo único con que hablaba y me desahogaba cada tarde era mi diario. Era lo único con que hablaba a corazón abierto y contaba todo de mí, sin ningún secreto o vergüenza. No sé si rehiciera todo esto teniendo la posibilidad de volver atrás. Es verdadero que los barcos me han dado dinero con que he podido hacer mis inversiones, poder y carrera en el ámbito hotelero, pero el precio que he pagado ha sido en todo caso muy alto. Mi personalidad es cambiada como por lo demás mi identidad. Me hice falta por muchos años el soporte de mi familia. Esta es la cosa que más añoro. Continúo siempre a trabajar a bordo, pero los contratos son mucho más breves, cuatro meses solamente con dos de vacación. En pocos años tengo intención de dejar los barcos, tratando de buscar un trabajo a tierra. No quiero desanimar con este libro a las personas a emprender la carrera marítima, como yo he hecho, pero quiero sólo destacar la importancia de la familia. ¡Los años perdidos con nuestros familiares no vuelven cierto atrás!