Napoleone Colajanni eBooks
eBooks di Napoleone Colajanni di Formato Mobipocket Reati e criminologia
Nel regno della mafia. Dai Borboni ai Sabaudi. E-book. Formato Mobipocket Napoleone Colajanni - Infilaindiana Edizioni, 2013 -
Nel Regno della mafia, pubblicato nel 1900, tuttora ci appare come un'analisi sociologica, politica ed economica della Sicilia di grandissima efficacia e attualità. Lo spunto è dato dall'uccisione a Palermo dell'ex sindaco Emanuele Notarbartolo, reo di aver denunciato gli intrecci affaristico-mafiosi ruotanti intorno al Banco di Sicilia. L'episodio viene coperto da una spessa coltre di omertà. Colajanni cerca di rintracciare le origini storiche e culturali del fenomeno mafioso. L'arretratezza economica (si pensi al latifondismo) e intellettuale, a suo parere, non bastano da sole a spiegare la complessità e la persistenza del cosiddetto “spirito di mafia”. Gravi sono anche le responsabilità dello Stato (prima borbonico e poi unitario) e degli uomini d'affari settentrionali, che invece di far diminuire il livello di corruzione lo hanno accentuato. Occorre, dunque, per Colajanni porre fine a questo sistema di gestione della vita e della cosa pubblica e garantire finalmente moralità e giustizia sociale.Napoleone Colajanni nasce a Castrogiovanni (dal 1926 Enna) nel 1847. Grande ammiratore, fin da giovanissimo, di Garibaldi tenta invano di partecipare all'impresa dei Mille. Dopo la laurea in Medicina alla carriera accademica affianca quella politica. Nel 1890 è eletto deputato; nel 1892 denuncia lo scandalo della Banca romana; successivamente anima la rivolta dei Fascia dei lavoratori siciliani. Nel 1895 è uno dei padri fondatori del Partito repubblicano italiano. Tra le sue opere ricordiamo: La libertà e la questione sociale (1879) e Banche e Parlamento (1893). Muore a Castrogiovanni il 2 settembre 1921.
Nel regno della mafia. E-book. Formato Mobipocket Napoleone Colajanni - Edizioni Trabant, 2013 -
Palermo, febbraio 1893: Emanuele Notarbartolo, ex sindaco ed ex direttore del Banco di Sicilia, viene ucciso nel corso di un viaggio in treno. Tutti sanno chi sono gli esecutori materiali, tutti conoscono il mandante e il movente;?eppure la macchina della giustizia si inceppa in un meccanismo di omertà e corruzione.Prendendo lo spunto da questo fatto di cronaca che all’epoca fece grande scalpore, l’autore di questo pamphlet si incarica per la prima volta di spiegare all’opinione pubblica italiana cosa sia la mafia e quali le sue origini. Il risultato è un severo j’accuse che coinvolge non soltanto la malavita organizzata, ma un intero sistema sociale e politico e colpisce ancora oggi per la sua stringente attualità.