Piero Ignazi eBooks
eBooks di Piero Ignazi di Formato Epub Struttura e processi politici
Piero Ignazi insegna Politica comparata e Politica estera dei paesi europei all'Università di Bologna. Fa parte del comitato di direzione della rivista di cultura e politica "il Mulino", dopo averla diretta dal 2009 al 2011, e collabora con "la Repubblica" e "l'Espresso". Tra i suoi libri, dedicati alle trasformazioni del sistema partitico italiano e all'estrema destra europea: Dal Pci al Pds (il Mulino 1992); Il polo escluso. Profilo del Movimento Sociale Italiano (il Mulino 1989 e nuova edizione 1998); L'estrema destra in Europa (il Mulino 1994 e nuova edizione 2000); Partiti politici in Italia (il Mulino 2008); La fattoria degli Italiani. I rischi della seduzione populista (Rizzoli 2009).
Elezioni e partiti nell'Italia repubblicana. E-book. Formato EPUB Piero Ignazi - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2022 -
Il tempo lungo della politica italiana che si estende nei settant’anni e più che intercorrono dal ritorno alla democrazia al secondo decennio del nuovo millennio ha visto partiti nascere, affermarsi e sparire. Partiti che sembravano inamovibili sciogliersi come neve al sole, altri resistere per decenni, altri ancora irrompere tumultuosi per poi assestarsi o scomparire. Gli elettori rimasti fedeli nel tempo hanno incominciato a «muoversi» lentamente e per piccoli gradi, spinti dai mutamenti socioeconomici e culturali degli anni Settanta; poi, negli anni Novanta, hanno abbracciato nuove offerte politiche, per arrivare infine al terremoto provocato dall’irruzione del Movimento 5 stelle. Questo movimento, a tratti tellurico, nasconde però anche elementi di continuità. Le mappe particolareggiate, fino al livello comunale, del voto degli italiani presentate in questo volume offrono una panoramica di quanto permane e di quanto invece è mutato. Questo lungo excursus che parte dall’immediato dopoguerra fino alla vigilia delle elezioni del 2022 mostra anche quanto i partiti abbiano cercato, con crescente difficoltà, di adattarsi a una società che cambiava rapidamente. Eppure resistono ancora, rimangono l’alfa e l’omega della politica, perché sono inevitabilmente e necessariamente avvinti agli elettori nell’incessante walzer della democrazia.
Il populista in doppiopetto: Berlusconi e la politica italiana. E-book. Formato EPUB Piero Ignazi - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2024 -
Silvio Berlusconi è stato un attore centrale della vita politica dell'Italia contemporanea. Non solo ha governato direttamente per quasi dieci anni, e partecipato per altri quattro a larghe coalizioni: ha anche influenzato, e persino modellato, il costume degli italiani, prima attraverso le sue televisioni, e poi dal palco della politica. Berlusconi ha reso egemonica una visione del mondo originale, frutto della sintesi di antiche pulsioni qualunquiste e ipermoderate con prospettive scintillanti di cambiamento e modernità. Questo lavoro individua le ragioni del successo al momento della sua "discesa in campo" e ripercorre le successive, alterne, vicende contrassegnate da trionfi, cadute e risalite. E dimostra come il suo declino sia in connessione tanto con l'irruzione del M5S, che insiste con diversa tonalità e maggiore credibilità sul medesimo spartito anti-politico e scarta la televisione a favore di internet, quanto con l'emergere di una generazione ben più giovane di politici, sia al suo fianco sia all'opposizione. Questo lavoro riprende, rivede e aggiorna «Vent'anni dopo. La parabola del berlusconismo», Il Mulino, 2014.
La fattoria degli italiani. I rischi della seduzione populista. E-book. Formato EPUB Piero Ignazi - Rizzoli, 2011 -
Quando si chiede agli italiani cosa pensano della politica, ormai la reazione più moderata è il disgusto, più spesso l'anatema. E non sono solo i cittadini a fuggire dalla politica: anche svariati politici la disertano. Non contenti di dar vita a un confronto pubblico di ineguagliata rozzezza e astiosità, dimostrano anche un sovrano disprezzo, per non parlare della crassa ignoranza, per le regole base della democrazia parlamentare. Ecco allora dilagare il populismo alla vaccinara di chi pretende di fare e disfare senza rendere conto a chicchessia, minando le istituzioni alla base del bilanciamento dei poteri; ecco il potere giudiziario defi nito "illegittimo" e il parlamento inondato di decreti. Una deformazione grottesca del sistema democratico che culmina nella fi gura di Silvio Berlusconi, con il suo esplosivo connubio di inadeguata formazione politica e totale assenza di una cultura del limite. Il popolo identifi cato con il leader, un Capo che si crede investito di una missione divina, veste più volentieri i panni del benefattore che quelli del buon amministratore e usa il suo immenso potere nel più disinvolto dei modi. Queste sono le caratteristiche attuali della democrazia italiana, ormai alla deriva. La domanda è: i cittadini sono ancora in grado di ribellarsi a chi li vuole "popolo bue", acriticamente intruppati dietro al leader-padrone? La "buona politica" e la normalità non sono mai sembrate tanto lontane.