Pino Casamassima eBooks
eBooks di Pino Casamassima di Formato Epub Politica e governo
Attacco al cuore dello Stato: Le Brigate Rosse da Sossi a Moro. E-book. Formato EPUB Pino Casamassima - Carocci Editore, 2016 -
La guerra era iniziata, la propaganda era finita. Nel giugno 1976 il nuovo corso della guerra delle BR allo Stato era stato inaugurato dall'uccisione di Coco, Procuratore di Genova. Prima di lui il sequestro del giudice Sossi aveva rappresentato un cambio di strategia nell'azione brigatista: dall'azione dimostrativa al confronto diretto con lo Stato, che avrà il suo punto di non ritorno con il sequestro Moro.
Gli irriducibili: Storie di brigatisti mai pentiti. E-book. Formato EPUB Pino Casamassima - Editori Laterza, 2012 -
L'irriducibile non ritiene affatto conclusa la strategia della lotta armata. La resa è inconcepibile.«Che significa essere irriducibile? Secondo il potere significa essere irriducibile alla dissociazione, opporsi al pentimento. Per non esserlo, bisogna quindi diventare un dissociato. Una mostruosità giuridica e storica»: Renato Curcio, fra i fondatori delle Br, non ha dubbi, non si può disconoscere il proprio passato. D'accordo con lui anche altri protagonisti di quella stagione: Tonino Loris Paroli, Prospero Gallinari, Piero Bertolazzi, Raffaele Fiore e Angela Vai, che raccontano la loro storia in armi a Pino Casamassima.Uomini e donne che hanno scontato la pena ma che non sono disposti a trattare con lo Stato un pentimento o una dissociazione che annullerebbero il loro passato. Quella stagione di lotte che li aveva visti protagonisti di un progetto politico coerente con un'insurrezione armata possibile. Alcuni di loro non rilasciano dichiarazioni né consentono incontri, «perché la storia non è ancora finita. La guerra non è ancora finita». Fra questi, Paolo Maurizio Ferrari, che pur in assenza di reati di sangue ha scontato trent'anni di galera senza mai un permesso perché a questo stato non si chiede nulla, lo si combatte e, una volta fuori, capeggia rivolte e contestazioni: l'ultima a gennaio 2012 con i No Tav, che gli è costata un altro arresto.Chiuso in un silenzio senza incertezze è Cesare Di Lenardo, anche lui in galera da trent'anni, che dalla cella ha rivendicato gli omicidi di Marco Biagi e Massimo D'Antona, rigettando ogni possibile pacificazione. Ultima, in ordine di apparizione, Nadia Lioce, ergastolana nel carcere dell'Aquila, in regime duro di 41 bis, che l'ha resa di fatto una sepolta viva.
Brigate Rosse. Storia del partito armato dalle origini all'omicidio Biagi (1970 - 2002). E-book. Formato EPUB Pino Casamassima - Baldini+Castoldi, 2022 -
Vent’anni. E` il tempo passato dall’ultimo agguato brigatista. Era il 19 marzo 2002 quando Marco Biagi perse la vita per mano delle Brigate Rosse per la costruzione del Partito comunista com- battente: una nuova formazione che aveva ripreso il cammino della lotta armata delle prime Br interrotto nel 1988 con l’uccisione di Roberto Ruffilli. Un lungo attacco allo Stato che la pre- cedente leadership brigatista aveva dichiarato conclusa. Dopo una tregua decennale, la stella a cinque punte si era ripresentata: il 20 maggio 1999 era stato ucciso Massimo D’Antona, anche lui giuslavorista come Biagi. La guerra pareva quindi ricominciata. Ma con l’arresto dei nuovi capi, e una organizzazione praticamente allo sbando per «pentimenti» e delazioni, il sipario sulle Brigate rosse calo` nuovamente. E definitivamente. Si concludeva cosi` una storia iniziata all’indomani del nuovo «biennio rosso» – il ’68 studentesco e il ’69 operaio – con la diffusione dei primi volantini nell’autunno del 1970. In questo libro si ripercorre tutta la parabola della piu` longeva formazione armata che l’Europa abbia mai conosciuto, dalle origini all’epilogo, diventando lente d’ingrandimento del fenomeno piu` cruento dell’Italia repubblicana.