Remo Bodei eBooks
eBooks di Remo Bodei di Formato Pdf Filosofia
Paesaggi sublimi: Gli uomini davanti alla natura selvaggia. E-book. Formato PDF Remo Bodei - Bompiani, 2011 -
Vi sono luoghi di fronte ai quali gli uomini hanno per millenni provato paura e sgomento: montagne, oceani, foreste, vulcani, deserti. Inospitali, ostili, desolati, evocano la morte, umiliano con la loro vastità, minacciano con la loro potenza. Eppure, dagli inizi del Settecento, cominciano a essere percepiti come “sublimi”, dotati di un’intensa e coinvolgente bellezza. Questa radicale inversione del gusto non ha una rilevanza esclusivamente estetica: implica un nuovo modo di forgiare l’individualità grazie alla sfida lanciata alla grandezza e al predominio della natura. Da tale confronto scaturisce un inatteso piacere misto a terrore, che da un lato rafforza l’idea della superiorità dell’uomo e, dall’altro, contribuisce a fargli scoprire la voluttà di perdersi nel tutto. Dopo aver toccato lo zenit, le teorie e la sensazione del sublime conoscono un’eclisse nel momento in cui pare capovolgersi la bilancia delle forze: quando l’umanità occidentale crede di aver iniziato a sconfiggere la natura svelandone i segreti e soggiogandone le energie. Il sublime si sposta allora sempre di più dalla natura alla storia e dalla storia alla politica. Sebbene gli sviluppi delle tecniche abbiano attualmente reso patetica o scellerata la lotta contro una natura offesa e ferita, gli immensi spazi siderali sembrano aprire nuove frontiere del sublime. Quale rapporto abbiamo oggi con una natura solo in piccola parte addomesticata? Come il sublime può continuare a svolgere la sua funzione di salvarci dall’ottusità intellettuale e dal torpore emotivo sollevandoci dalla banalità del quotidiano? Qual è il destino dell’umanesimo? Lo mostra questo saggio - affascinante per lucidità, rigore e leggibilità – attraverso una documentata mappatura dei territori del sublime e un’acuta interpretazione delle sue metamorfosi storiche e teoriche.
Ricostruzione della soggettività Reconstruction of Subjectivity Rekonstruktion der Subjektivität: a cura di Remo Bodei, Giuseppe Cantillo, Alessandro Ferrara, Vanna Gessa Kurotschka, Sebastiano Maffettone. E-book. Formato PDF Remo Bodei - Liguori Editore, 2011 -
Gli esiti insoddisfacenti e, in parte, aporetici a cui la riflessione sulla coscienza era approdata nell'Ottocento, avevano condotto agli albori del Novecento all'affermarsi del progetto di cui la filosofia analitica si era fatta promotrice. Con la filosofia analitica si era realizzata una svolta radicale nel metodo della trattazione filosofica del fenomeno della soggettività. Da una trasformazione della prospettiva a partire dalla quale affrontare il problema - i contenuti della coscienza come ogni altro ente del mondo potevano essere conosciuti adeguatamente solo con metodi esternalisti - ci si attendeva di ottenere risultati conoscitivi ben più validi di quelli a cui era giunta la filosofia continentale. Ciò che però ben presto si constatò fu che con tale metodologia di ricerca non si riusciva ad accedere alla conoscenza dei qualia, delle qualità specificamente soggettive degli stati di coscienza, di ciò che Thomas Nagel ha definito, in un modo che sarebbe diventato paradigmatico, l'effetto che fa essere un determinato tipo di essere (what it is like to be). Le ricerche intorno alla coscienza che fra la fine degli anni Ottanta e, soprattutto, negli anni Novanta, hanno rinnovato la tradizione di studio del fenomeno della soggettività, si collocano in un quadro teorico profondamente mutato rispetto a quello nel quale la filosofia analitica e quella continentale si erano tanto radicalmente differenziate. Una ricognizione interna alla riflessione filosofica sul tema permette oggi di constatare lo sviluppo di interessi convergenti piuttosto che decise contrapposizioni. Con metodi e linguaggi completamente diversi da quelli che tradizionalmente erano stati utilizzati dalla filosofia continentale, la non riducibilità della coscienza viene ora presa in seria considerazione e difesa non solo nell'ambito della tradizione fenomenologica ma anche in quello della philosophy of mind.