Roberto Settembre eBooks
eBooks di Roberto Settembre di Formato Epub Politica e governo
Pulizia etica. E-book. Formato EPUB Roberto Settembre - Robin Edizioni, 2018 -
Quattro storie sulla terza età, e sulla politica. Quattro storie sul fatto che la politica, quando non ce ne interessiamo, si interessa di noi, e lo può fare in modo brutale. I protagonisti dei quattro racconti sono tutti uomini in pensione, che non amano la politica e vorrebbero vivere l’ultima parte della loro esistenza nella quiete di quanto hanno saputo tesaurizzare attraverso la loro vita di lavoro. Ma hanno tutti due grandi colpe: sono anziani e hanno un reddito discreto, frutto del lavoro, dei risparmi, e della pensione meritata. E le due colpe non sono perdonabili. E infatti la politica non perdona. Le quattro storie evidenziano come le coscienze, sapientemente manipolate, si corrompano in funzione degli interessi di potere di chi usa il populismo nelle sue forme più bieche.
Gridavano e piangevano. La tortura in Italia: ciò che ci insegna Bolzaneto. E-book. Formato EPUB Roberto Settembre - Einaudi, 2014 - Einaudi. Passaggi
"Ero di fronte a un evento non solo di dimensioni macroscopiche, ma di una particolare qualità: centinaia di cittadini non erano solo stati privati della libertà, non erano solo stati lesi nella loro incolumità fisica e psicologica. Erano stati vittime di comportamenti tesi a far sorgere sentimenti di paura, di angoscia, di inferiorità in grado di umiliarli cosi profondamente da ledere la dignità umana". Roberto Settembre, ex magistrato, conosce bene i fatti drammatici accaduti nella caserma di Bolzaneto di Genova nei giorni del G8 tra il 20 e il 23 luglio 2001. Giudice a latere della Corte d'Appello nel processo a 43 pubblici ufficiali, accusati di aver commesso più di cento reati contro oltre duecento parti offese, Settembre ripercorre violenze, maltrattamenti, umiliazioni inflitte a centinaia di cittadini italiani e stranieri dai loro aguzzini. Senza enfasi, nell'ottica inconsueta del giudice, lascia che i fatti stessi procurino l'indignazione che meritano. Gran parte di quei reati efferati non sarebbero caduti in prescrizione se li avessimo chiamati con il loro nome: torture. Ventisei anni dopo la Convenzione dell'Onu, la Commissione di giustizia discute tra le polemiche un decreto legge, al ribasso, che introdurrà nel codice penale italiano il reato di tortura. Un ritardo inaudito a fronte di ciò che è accaduto a Genova.