Ryszard Kapuscinski eBooks
eBooks di Ryszard Kapuscinski di Formato Pdf Viaggi e vacanze
Le sue testimonianze di quarantasette anni di viaggi in oltre cento paesi del mondo, dall'Asia all'Africa, dall'America Latina all'ex impero sovietico, sono raccolte in una ventina di libri tradotti in oltre trenta lingue.
Cittadino del mondo e portavoce delle minoranze, Kapuscinski ha ottenuto molti premi e riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il premio dell'Associazione internazionale giornalistica nel 1976, a Helsinki; il premio Viareggio-Repaci nel 2000; il premio Grinzane Cavour a Torino nel 2003 e, nello stesso anno, il prestigioso premio Principe de Asturias.
Tra i suoi libri ricordiamo Il Negus, Imperium, Ebano, Shah-in-Shah, pubblicati con Feltrinelli. È morto a Varsavia il 24 gennaio 2007. "Ryszard Kapuscinski è una delle figure di scrittore più originali e complesse dell'attuale scena internazionale. E' autore di memorabili opere di storia contemporanea a cavallo tra reportage giornalistico e grande letteratura". (Maria Nadotti)
Giungla polacca. E-book. Formato PDF Ryszard Kapuscinski - Feltrinelli, 2010 -
Questi reportage polacchi di Kapuscinski hanno tutti per oggetto campagne, cittadine, piccoli villaggi a casa del diavolo. Descrivono una realtà che appare ancora più esotica di quella del terzo mondo di altri suoi libri: quella ora scomparsa della stabilizzazione comunista dopo lo sfacelo della guerra. Protagonista ne è gente per lo più umile: due vecchie tedesche fuggite da una casa per anziani che tornano in quelle che erano le loro terre; uno zatteriere che trasporta legname su un lago; lavoratori che vivono alla giornata e cambiano mestiere di continuo. Ma ci sono anche professionisti, ingegneri, professori, un campione del mondo di lancio del disco, dei soldati di leva. Kapuscinski esamina briciole di esistenza, dettagli di vita quotidiana, rintracciando l'elemento eternamente presente a ogni latitudine: il desiderio di una vita migliore, la ricerca dell'amore, la speranza di cambiare il mondo, di lasciare una traccia di sé, nonché l'immutata presenza del male. Il brano che da il nome alla raccolta si svolge in Ghana: qui il reporter tenta di spiegare sé e la Polonia ad alcuni indigeni.