Sergio Andreoli eBooks
eBooks di Sergio Andreoli di Formato Mobipocket BIOGRAFIE E STORIE VERE
A parer mio. E-book. Formato Mobipocket Sergio Andreoli - Youcanprint, 2014 -
Dopo la canonizzazione di Angela da Foligno da parte di Papa Francesco, l'A. si preoccupa di segnalare e correggere inesattezze e errori, che vengono diffusi sulla sua persona e sulla sua dottrina.
Vita Angelae de Fulgineo. E-book. Formato Mobipocket Sergio Andreoli - Edizioni Esordienti E-Book, 2013 -
Angela da Foligno fu mistica e religiosa terziaria francescana, nata intorno al 1248 e morta nel 1309. Il testo di questa Vita, che rappresenta la trascrizione dei fogli 169r-230r del Codice 1741 della Biblioteca Universitaria di Bologna a cura di don Sergio Andreoli, uno dei massimi studiosi della vita della Beata Angela, fornirà al lettore i particolari dell’itinerario mistico sviluppatosi in quel periodo; gli farà anche comprendere quali mirabili esiti ebbe fino al 4 gennaio 1309, giorno della sua morte e quali insegnamenti Angela impartì ai figli spirituali, attraverso i discorsi, i detti e le lettere.
Figure e persone. E-book. Formato Mobipocket Sergio Andreoli - Edizioni Esordienti E-Book, 2013 -
In questo nostro tempo, “connotato da deviazioni e smarrimenti”, Sergio Andreoli sente la necessità di prendere in esame e definire le principali figure che si trova intorno: laici e diaconi, fidanzati e genitori, medici e operai... e tante altre, con la complicazione che, in genere, si appartiene a più di una categoria: un laico può essere docente e genitore, un medico può essere sposo o fidanzato, un artigiano può essere delegato in un consiglio di quartiere... e tutti, preti compresi, sono certamente cittadini. Nella seconda parte del libro, invece, don Sergio ricorda alcune figure esemplari di religiosi, talvolta con rispetto affettuoso, sempre con stima e considerazione per le cariche che hanno ricoperto, le opere che hanno scritto, insieme a tanti, piccoli dettagli, che li umanizzano e aiutano anche chi non li abbia conosciuti a visualizzarli: il grande mantello di don Mariano Filippini, don Luigi Pomponi, al quale l’Autore soleva servir messa quand’era un ragazzino, e che la malattia rese poi incapace di muoversi... e poi don Ferdinando Merli, il “prete col fez” assassinato nel 1944, o don Guerriero Silvestri, noto per la sua “berretta a tre corni”... Una piccola galleria che serve a illustrarci la visione della vita di don Sergio Andreoli, e la necessità della coerenza con questa visione, per essere capaci di camminare al passo con questi tempi, certo non facili, ma con i quali è necessario imparare a stare al passo, perfino con i blog. Saranno anche tempi di deviazioni e smarrimenti ma, forse, non tutto è da buttare.