Silvia Malaguzzi eBooks
eBooks di Silvia Malaguzzi di Formato Pdf ARTI
Watteau. E-book. Formato PDF Silvia Malaguzzi - Giunti, 2017 -
La storia di Jean-Antoine Watteau (Valenciennes 1684 - Nogent-sur-Marne 1721) inizia nell'indigenza, con un apprendistato precario nei quartieri poveri di una Parigi popolata di mestieranti in cerca di una zuppa calda. Nonostante tutto si forma come pittore sull'esempio della pittura fiamminga, entra nell'ambiente del teatro come pittore di scenografie, e il teatro resta al centro dei suoi interessi per tutta la sua breve carriera. Dipinge circa duecento quadri e un gran numero di disegni, ed è attraverso le sue vivaci scene di gruppo, i suoi malinconici Pierrot che ci arrivano l’eco, l'atmosfera di un'epoca intera e di una società con i suoi sogni di evasione, le feste, la musica: è la poesia rococò, che mezzo secolo più tardi sarà spazzata via dalla rivoluzione.
Arte e cibo. E-book. Formato PDF Silvia Malaguzzi - Giunti, 2014 -
La presente pubblicazione è dedicata al cibo nell'arte. In sommario: Il cibo nell'Antico e nel Nuovo testamento; I banchetti e il divino; Scene di quotidiana vita alimentare; Cibo e natura morta. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
La Tour. E-book. Formato PDF Silvia Malaguzzi - Giunti, 2021 -
NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. Georges de La Tour (Vic-sur-Seille 1593 - Lunéville 1652), lorenese, rappresenta una versione decisamente personale del caravaggismo che si diffonde in Europa nel corso del XVII secolo. Artista enigmatico, poco testimoniato dai documenti del tempo, ebbe una grande notorietà in vita e un incomprensibile oblio dopo la sua morte. “Ritrovato” solo nella prima metà del Novecento, è ora riconosciuto come un virtuoso della pittura a lume di candela, grazie alle sue quiete e malinconiche scene notturne, popolate di Maddalene penitenti o episodi dell’infanzia di Gesù o della Vergine. Ma non va dimenticata la sua parallela produzione “diurna”, con scene di genere caratterizzate da fulminei giochi di sguardi.