Simone Weil eBooks
eBooks di Simone Weil di Formato Epub Politica e governo
Contro i partiti. E-book. Formato EPUB Simone Weil - Piano B Edizioni, 2017 -
Contro i partiti. Solo ciò che è giusto è legittimo raccoglie quattro intensi saggi brevi di carattere politico e filosofico che la Weil scrisse a Londra nel 1943, anno della sua prematura morte, quando era impegnata nelle file di France Libre, l’organizzazione clandestina della resistenza francese che faceva capo a Charles de Gaulle. Il primo scritto dell’antologia, Nota sull’abolizione dei partiti politici è un vero e proprio manifesto - un’analisi lucida e quanto mai attuale - sull’inadeguatezza dei partiti politici nel gestire e governare la democrazia. I partiti sono visti dalla scrittrice come macchine per creare consenso e suscitare passioni collettive: i partiti non pensano, aspirano solo al loro stesso potere. La proposta della Weil per la nuova società post bellica è dunque radicale e provocatoria: la soppressione dei partiti politici. Gli altri tre scritti presenti testimoniano dello stesso impegno della scrittrice francese nell’immaginare una nuova forma di democrazia, più alta e più capace di rispondere ai bisogni essenziali dell’anima. Ogni governo o patto sociale dovrebbe fondarsi non tanto sul concetto di diritto che ognuno reclama per sé, quanto sugli obblighi che ciascuno ha verso gli altri. Chiude il volume la lettera che la Weil scrisse e inviò a Bernanos, una toccante testimonianza sull’esperienza della scrittrice durante la guerra civile spagnola.
Una costituente per l'Europa. Scritti londinesi. E-book. Formato EPUB Simone Weil - Castelvecchi, 2014 -
Gli ultimi scritti di Simone Weil, composti a Londra tra il 1942 e il 1943 e qui presentati per la prima volta integralmente, rappresentano lo sviluppo estremo del suo percorso spirituale e l’apice della sua riflessione politica. Tornata in Europa dagli Stati Uniti con l’intenzione di partecipare alla guerra di liberazione, la filosofa si trova invece relegata al lavoro intellettuale – l’esame delle proposte di rinnovamento costituzionale – da parte del comando di France Combattante. La resistenza della Weil, combattuta da sola in una stanza, diventa così l’occasione per gettare le basi di una rifondazione della civiltà europea, proprio nel momento in cui la guerra ne mette in discussione i valori e la stessa sopravvivenza. Utilizzando una documentazione in parte inedita, i curatori ricostruiscono le condizioni storiche e umane nelle quali i saggi, le lettere e gli appunti furono redatti. In tormentata dialettica tra realismo e utopia, ispirati alla filosofia greca e a un Cristianesimo purificato, in dialogo col pensiero filosofico coevo ma irriducibilmente distanti da esso, questi testi sollecitano l’Occidente a costruire una civiltà politica nuova e consapevole delle proprie radici. Negli apparati di approfondimento, Una costituente per l’Europa unisce al rigore critico una guida alla riflessione individuale, proponendosi come un’esperienza rigenerante che chiede la disponibilità, del cuore come della mente, a interrogare noi stessi in maniera libera e radicale.
Manifesto per la soppressione dei partiti politici. E-book. Formato EPUB Simone Weil - Castelvecchi, 2013 -
Il semplice uso delle parole democrazia e repubblica obbliga a interrogarsi con estrema attenzione sulle seguenti questioni: come dare all'uomo la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui grandi problemi della vita pubblica? Come impedire che circoli tra il popolo, nel momento in cui sta esprimendo la sua volontà, una sorta di rabbia distruttiva collettiva? Non è possibile parlare di legittimità repubblicana senza pensare a queste due domande. Non è facile trovare delle soluzioni, ma è evidente, dopo un attento esame, che qualsiasi soluzione implica, prima di tutto, la soppressione dei partiti politici. Pubblicato per la prima volta nel 1950, a sette anni dalla scomparsa dell'autrice, il manifesto di "Simone l'eretica" venne interpretato come una lancinante profezia antistalinista: un testo in cui si afferma che aderire all'ideologia di un partito, in determinate condizioni storiche, significa rinunciare a pensare.