Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Sei giorniIacopo che tornò a piedi. E-book. Formato EPUB Stefano Valente - Graphofeel, 2018 -
Una guerra finita, o forse no. Iacopo, “l’Educatino”, torna a piedi attraverso un Paese sconfitto e devastato.Spalla a spalla con un compagno detto “il Gabro”, volgare e crudele quanto serve per farcela... per arrivare fino a casa. Una discesa negli inferi attraverso la follia dell’odio, della miseria, della morte, della pulizia etnica. Giu` a capofitto dentro la guerra, guerra delle trincee, guerra casa per casa, guerra di fratelli contro fratelli. Fino all'ultima verita`.
Storie fantastiche di gente comune. E-book. Formato EPUB Stefano Valente - Youcanprint, 2017 -
Premiato al Concorso Letterario Internazionale Jacques Prévert 2018 come"Opera segnalata dalla Giuria"Un eroe non è un impavido guerriero, un martire, o un conquistatore di consensi popolari. Un eroe è semplicemente una persona. Un eroe è il prescelto di se stesso, colui che compie una scelta per un bene a lui caro.Naturalmente,una scelta audace.Io, la Voce Narrante, canterò le gesta di tre eroi che hanno compiuto la loro scelta. Paolo, un militare devoto all'uniforme e fedele alla Patria, che ha rinunciato al suo status di militare per inseguire il suo bene.Il secondo eroe è Chiara, un'affascinante ragazza dall'intelligenza fuori dalcomune che, attraverso la ragione, vi condurrà in un viaggio fantastico tranozioni scientifiche e colpi di scena.Infine c'è Matteo, un brillante avvocato che dovrà rimediare ad un imperdonabile errore. Casi irrisolti, verità nascoste e false speranze comporranno la strada che Matteo dovrà percorrere fino all'attuazione della giustizia.
Il Barone dell'AlbaUno scritto settecentesco. E-book. Formato EPUB Stefano Valente - Graphofeel, 2016 -
«Alterne venture, viaggi e peripezie, come li visse il giovine Francesco Antonio, Barone di Santamaria di Calòria, narrati da lui medesimo». “In un silenzio anomalo, inadeguato, gli zoccoli dei quattro cavalli, provati dal viaggio, riecheggiavano ovattati sul piancito di strade deserte. Non v’era oro né argento lungo i marciapiedi e, più inquietante di tutto, non c’era anima viva per via. Solamente qualche soldato immobile e a capo chino, in una guardia che già combatteva col sonno, e alcune donne da conio coperte con lunghi scialli incolori, ondeggianti e frangiati. Quella era Doràntia, dunque. Mi ripromisi di rimandare qualsiasi risoluzione all’indomani, di godermi questo che era l’inizio del mio Grand-tour.” La fine del secolo deli Lumi: il viaggio di formazione del giovane barone borbonico Francesco Antonio si trasforma in una rocambolesca sequenza di avventure cui fanno da sfondo l’Italia e il Mediterraneo, la Sicilia e Malta, fino all’Egitto delle antichissime divinità teriomorfe e dei loro orripilanti misteri. Sulle tracce di un enigmatico ritratto di donna il barone di Santamaria di Calòria percorrerà i mari e gli Stati, in compagnia di preti avventurieri e bestemmiatori, di sbirri negromanti dall’ambigua bellezza, braccato dai sicari della Chiesa e dalle spie dell’Inquisizione. Rapimenti, duelli, le prime esperienze dei sensi. Dalle sabbie del deserto africano al ritorno nella città dorata dove ogni cosa ha avuto inizio, la Storia si fonde con l’Immaginario. Le lingue, le parlate e i dialetti si amalgamano nella narrazione in cui sfilano tableaux ricchissimi e vivaci di luoghi, comparse e personaggi mai del tutto decifrabili, ciascuno col proprio insospettabile segreto. E soprattutto scorre davanti ai nostri occhi il racconto della Notte che incalza invano il Mattino e le sue rivelazioni: poiché sa che, quando infine li avrà raggiunti, non sarà in grado di riconoscerli. Verità e Finzione, Ragione e Follia, Voce e Silenzio, si danno convegno per raccontare una vita.