Tommaso Moro eBooks
eBooks di Tommaso Moro di Formato Mobipocket Storia della filosofia occidentale
Tommaso MoroLa luce della coscienza. E-book. Formato Mobipocket Tommaso Moro - Edizioni Studium S.R.L., 2019 -
La figura di Tommaso Moro si erge come esempio di irremovibile solidità morale, di fede provata e di coscienza retta. La fortezza d’animo e la serenità con cui affrontò la drammatica vicenda della sua condanna a morte e del suo martirio, per mano del re Enrico VIII, fu solo il naturale epilogo di una vita virtuosa in cui emerse come caratteristica fondamentale il primato della coscienza. Questo saggio vuole ripercorrere le tappe della vita di Tommaso Moro seguendo questo “filo rosso” della centralità della coscienza. In tutte le scelte che dovette affrontare, non solo nel momento del suo processo in cui la questione affiorò in modo particolarmente significativo, il filosofo inglese diede ascolto alla propria coscienza come luogo in cui si rivela la voce di Dio che guida l’uomo a scegliere il bene e a rifiutare il male. Di fronte all’ imminente condanna Moro dimostrò una fermezza irremovibile: la sua priorità non fu preservare la propria vita terrena ma salvare l’anima dalla dannazione. La decisione di rifiutare gli atti del Parlamento, infatti, non fu motivata tanto da argomentazioni politiche quanto dalla fedeltà alla propria coscienza, alla Chiesa e a Dio: «Egli moriva da fedele e buon servitore del re, ma prima di tutto di Dio». «San Tommaso Moro è un meraviglioso dono della Provvidenza ai responsabili politici e all’intera umanità. Egli è come un richiamo costante per ogni uomo degno di questo nome a rimanere vero, onesto, fedele a Dio e al discernimento intimo della propria coscienza» (Card. Robert Sarah, Prefazione). «Miguel Cuartero conduce il lettore, passo dopo passo, a considerare esattamente cosa si intenda per “coscienza”: cosa esattamente Tommaso Moro stesse seguendo quando decise, sempre più lucidamente, di sacrificare la vita in suo nome» (Elisabetta Sala, Postfazione).
Utopia. E-book. Formato Mobipocket Tommaso Moro - Rea Multimedia, 2018 -
Nel solco degli scritti politici di Platone, Tommaso Moro nel 1517 immagina un'isola perfetta ed esente da ingiustizie chiamata appunto Utopia, cioè il "non luogo". Di qui l' uso del termine per indicare ogni progetto socio-politico che abbia un valore esclusivamente ideale, non trovando concreta realizzazione da nessuna parte del mondo. Fra i problemi individuati e risolti vengono messi in risalto: la nobiltà parassitaria e i lati negativi della proprietà privata fra i quali, soprattutto, la divisione fra ricchi e poveri. Questi ultimi infatti erano fortemente dipendenti dalla nobiltà che li costringeva a mendicare e a fare lavori poco retribuiti. Gli abitanti di Utopia, del resto, non lavorano a scopo di lucro, ma soltanto per provvedere ai beni necessari alla propria esistenza; in questo modo, le ore di attività possono essere ridotte al minimo, lasciando molto tempo per l'educazione, lo studio e la crescita spirituale dei singoli individui. Questo volume riporta la traduzione del sedicesimo secolo dell’umanista Ortensio Lando.
Utopia. E-book. Formato Mobipocket Tommaso Moro - Fermento, 2015 -
Fu Moro a coniare il termine 'utopia', poi divenuto di uso comune nel linguaggio contemporaneo. Con questa parola si riferiva al nome di un'isola immaginaria e dotata di una società ideale, che descrisse dettagliatamente in questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1516 e scritto in latino aulico. Al suo interno leggerete il viaggio immaginario di Raffaele Itlodeo in un'isola fittizia che rappresentava il sogno supremo dell'epoca rinascimentale: una società pacifica e perfetta, regolata nei propri ritmi dalla cultura. Moro stesso, consapevole dell'impossibilità di realizzare un simile disegno, all'interno dell'opera sceglie nomi precisi per i suoi protagonisti: Itlodeo significa 'raccontatore di bugie', il governante di Utopia si chiama Ademo, ovvero 'senza popolo', la capitale è Amauroto, che significa 'città nascosta' o 'inesistente'. Un testo ancora attuale, scritto da un umanista che osservava impotente il male sociale che lentamente prevaleva sull'Inghilterra e quindi destinato non ai suoi contemporanei, sordi e impotenti di fronte al declino, ma ai posteri di ogni paese e di ogni epoca. All'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.