Toni Iermano eBooks
eBooks di Toni Iermano di Formato Pdf Letteratura, storia e critica: studi generali
Esploratori delle nuove Italie: Identità regionali e spazio narrativo nella letteratura del secondo Ottocento Seconda edizione accresciuta. E-book. Formato PDF Toni Iermano - Liguori Editore, 2013 -
Niente più della letteratura svela come il nostro Paese sia fatto di tante piccole patrie, di città e luoghi dell'infanzia. Il rapporto fra identità regionale e nazione nei cruciali quarant'anni dopo l'Unità è il tema di questo volume, ora riproposto in una seconda edizione rinnovata e arricchita. Si indagano qui le forme e i significati che il radicamento nelle tante Italie assume nel panorama culturale di quegli anni, attraverso l'analisi degli autori più rappresentativi e delle 'famiglie' letterarie legate a territori omogenei. Narratori e poeti diventano gli esploratori di un'Italia che non conosce se stessa. Emerge una produzione di stupefacente varietà e vitalità, che costituisce il contributo della letteratura alla costruzione della patria nella fertile tensione tra il nuovo quadro nazionale e l'interpretazione di realtà locali impegnate nella difficile transizione verso nuovi assetti politici ed economico-sociali.
Le ambiguità del moderno: Identità e scritture nell’Italia fra Otto e Novecento. E-book. Formato PDF Toni Iermano - Liguori Editore, 2011 -
L’identità del moderno è formata da una rete complessa di linee divergenti e da un insieme di alchimie che nella scrittura e nelle parole trovano un punto d’intersezione ma anche la rappresentazione della propria ambiguità.Dall’angoscia della scomparsa della città antica nei versi del poemetto ’O Funneco verde, di cui si fornisce l’edizione critica, al disagio esistenziale che intride i personaggi degli splendidi racconti de L’ignoto, Salvatore Di Giacomo palesa una familiarità con i malesseri della grande letteratura europea, da Les fleurs du mal di Baudelaire ai Quaderni di Malte Laurids Brigge di Rilke. Seguendo un approccio privo di schematizzazioni, scrittori come Cesare Zavattini, l’artefice del nonsense in una ridicola Italia fascista, Cesare Pavese, di cui si offre un profilo del suo naturalismo mitico, Luigi Compagnone, cronista d’eccezione del processo Cuocolo, Paolo Volponi, il leopardiano antagonista della società industriale, e i narratori contemporanei di una Sardegna magica, pur nella sostanziale diversità che li caratterizza, costituiscono reperti cospicui di un ulteriore percorso nei dedali di una coscienza novecentesca per nulla relegata in un passato remoto dai confini spezzati.
Le scritture della modernità: De Sanctis, Di Giacomo, Dorso. E-book. Formato PDF Toni Iermano - Liguori Editore, 2011 -
Nella nuova Italia gli scrittori ricercano nelle architetture complesse del teatro della parola la propria precaria libertà. Francesco De Sanctis è l'esploratore disincantato che nelle magiche e dimenticate contrade del Sud o nelle aule parlamentari combatte per affermare l'assoluta fedeltà nella "nuova scienza", unico antidoto contro la corruttela e l'atonia intellettuale del "sottosuolo" italiano. Salvatore Di Giacomo svela "con occhi chiusi e sognanti" i suoi fantasmi in una Napoli "disonorata" dai mutamenti urbanistici e sconvolta dalla scomparsa dell'antico. La sua poesia riesce a non considerare mai le cose che sono state umane "nature morte". Guido Dorso indica i motivi delle "occasioni storiche" mancate dalla società meridionale con la passione e il rigore del Machiavelli dell'Albergaccio. In un insieme composito, a più trame, si definiscono i caratteri di scritture dalla tessitura drammatica, che raccontano l'inquietudine della coscienza nel labirinto della modernità.