Wilhelm Friedrich Nietzsche eBooks
eBooks di Wilhelm Friedrich Nietzsche di Formato Mobipocket Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Così parlò Zarathustra. Ediz. integrale. E-book. Formato Mobipocket Wilhelm Friedrich Nietzsche - Newton Compton Editori, 2013 -
Introduzione di Ferruccio MasiniTraduzione di Anna Maria CarpiEdizione integraleZarathustra è un mito grandioso, in cui Nietzsche proietta, in un continuo alternarsi di allegoria e realtà, tutto il suo mondo interiore. La visione dell’uomo che emerge da queste pagine è del tutto inconsueta e rivoluzionaria: la razionalità cessa di essere l’unico criterio valido della conoscenza, l’arte non coincide più con l’ideale della purezza formale e la morale sfugge completamente agli schemi del comportamento borghese. L’esaltante messaggio nietzschiano riflette pienamente la crisi della cultura ottocentesca e la nascita del pensiero del Novecento. Zarathustra è l’erede degli “spiriti liberi”, il difensore della vita, che nel mondo prevedibile dei filosofi vede piuttosto «il regno dell’incerto, del mutevole, di ciò che è capace di trasformarsi, che ha molti significati», «un mondo così sovranamente ricco di cose belle, ignote, problematiche, terribili e divine» che appare come un gioco dalle infinite interpretazioni; Zarathustra è l’uomo rappresentato come confine, la persona che sta dietro la passione e la musica delle parole. Una persona nata dalla scissione, dallo smembramento di un’altra: nata da Nietzsche stesso, ancor più nascosto dietro la sua opera, nelle pieghe di una scrittura che è anche una maschera. Una scrittura destinata a porsi come una forma di seduzione nella quale i pensieri scorrono in figure danzanti, dove la verità si dissolve in verità molteplici e il mondo è un dispiegarsi continuo, un fluire di mille e mille rivoli.«Quando Zarathustra ebbe trent’anni, abbandonò il suo paese e il lago del suo paese e andò sulla montagna. Qui godette del proprio spirito e della propria solitudine, e per dieci anni non se ne stancò. Ma alla fine il suo cuore si trasformò e un mattino egli si levò all’aurora, si pose di fronte al sole e così gli parlò.» Friedrich Wilhelm Nietzschenacque a Röcken, in Germania, nel 1844, e morì a Weimar nel 1900. Appassionato di musica, compì i suoi primi studi nel campo della filologia classica, pubblicando nel 1872 La nascita della tragedia dallo spirito della musica. Le sue opere esercitano ancora oggi una profonda influenza sul pensiero filosofico occidentale. La Newton Compton ha pubblicato L’Anticristo – Crepuscolo degli idoli – Ecce homo, Al di là del bene e del male e Così parlò Zarathustra nella collana GTE, i due volumi Opere 1870/81 e Opere 1882/95 e inoltre Aurora, La gaia scienza, Umano troppo umano, Verità e menzogna e Volontà di potenza.
L'Anticristo - Crepuscolo degli idoli - Ecce homo. E-book. Formato Mobipocket Wilhelm Friedrich Nietzsche - Newton Compton Editori, 2013 -
Introduzioni di Mario Perniola, Giulio Raio e Aldo VenturelliTraduzioni di Paolo Santoro, Mirella Ulivieri e Silvia Bortoli CappellettoEdizioni integraliDopo Al di là del bene e del male il filosofo tedesco si propose di scrivere un’opera che racchiudesse gli sviluppi del suo pensiero sul tema della volontà di potenza. Da questo progetto nacquero, tra il settembre e il novembre del 1888, Crepuscolo degli idoli e L’Anticristo. Nel dicembre di quello stesso anno scrisse Ecce homo.«Pensare è rompere, cominciare a rompere, con la vecchia ossessione, filosofica quanto cristiana, dello scopo, del fine. È cercare di trasgredire il momento della conclusione, la necessità pretesa del termine, della compiutezza, del sistema». (Jean-Michel Rey)«Voglio, una volta per tutte, non sapere molto. La saggezza pone dei limiti anche alla conoscenza.»
Ecce homo. Ediz. integrale. E-book. Formato Mobipocket Wilhelm Friedrich Nietzsche - Newton Compton Editori, 2014 -
Edizione integraleIntroduzione di Aldo VenturelliTraduzione di Silvia Bortoli CappellettoIl racconto della propria vita per accumulo di simboli ed enigmi filosofici, l’autobiografia di un pensiero più che di un pensatore come opera ultima e ultima provocazione al lettore.Questo e molto altro è Ecce Homo. È anche, per esempio, un attacco al cristianesimo e allo spirito tedesco (e alla politica del Reich) più sferzante dei precedenti, tanto da valergli la nomea di pamphlet antitedesco. La mancanza di un decorso cronologico del racconto, l’organizzazione attorno a nuclei problematici (come accortezza, saggezza, scrittura ecc.), la scarsa presenza di “fatti” biografici, indicano come la narrazione nasca da un’opera di astrazione e di consapevole strutturazione del suo significato. Scritto a Torino nell’autunno del 1888, in uno stato di esaltazione e di energia, alla vigilia della definitiva caduta nella follia dei primi giorni del 1889, non appare dunque il frutto di una mente malata, ma un’affermazione suprema di vita maturata in una poderosa tensione intellettuale e psichica. L’ennesima irrisolvibile sfida posta dal pensiero nietzscheano.Friedrich Wilhelm Nietzschenacque a Röcken, in Germania, nel 1844, e morì a Weimar nel 1900. Appassionato di musica, compì i suoi primi studi nel campo della filologia classica, pubblicando nel 1872 La nascita della tragedia dallo spirito della musica. Le sue opere esercitano ancora oggi una profonda influenza sul pensiero filosofico occidentale. La Newton Compton ha pubblicato Aurora, Genealogia della morale, Umano troppo umano, Così parlò Zarathustra, Al di là del bene e del male, Crepuscolo degli idoli, L’Anticristo, Ecce homo e la raccolta Le grandi opere.