Alberto Lucarelli eBooks
eBooks di Alberto Lucarelli di Formato Pdf
"A piene mani". : Dono, dis-interesse e beni comuni. E-book. Formato PDF Alberto Lucarelli - Diogene Edizioni, 2013 -
La crisi economica è, oggi, “crisi di sistema”, limite dell’economia come pensiero unico e del mercato come sola forma di socializzazione. Pensare dentro la crisi è pensare oltre la crisi, mettere in campo un diverso modo di produrre e soprattutto un diverso modello di soggettività non più auto-centrata e subordinata all’economico ma aperta alla relazione e fondata sulla reciprocità. Convocati dal Gruppo di Ricerca Interdisciplinare “A piene mani” a discutere, in un ciclo di seminari, concetti quali “dono”, “beni comuni”, “dis/interesse”, ossia attività economiche non finalizzate al profitto, in questo libro, primo di una serie di tre, filosofi, sociologi, giuristi, economisti e letterati provano a dare una risposta all’attuale crisi di paradigmi interpretativi. Alberto Lucarelli, docente di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Napoli “Fede-rico II”. Ha pubblicato numerosi saggi sul tema del neo-costituzionalismo e dei beni comuni: Beni comuni. Dalla teoria all’azione (Dissensi, 2011), Democrazia dei beni comuni, (Laterza, 2013), La democrazia possibile. Lavoro, beni comuni, ambiente per una nuova passione politica, (Dissensi, 2013). Già Assessore ai Beni Pubblici del Comune di Napoli, è stato membro della Commissione Rodotà, redattore dei quesiti referendari ed estensore della memoria presso la Corte Costituzionale sul referendum sull’acqua. Ugo Maria Olivieri, docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Napoli “Federico II”. Ha curato testi di R. Caillois, della rivista francese “Change”, di La Boétie e Pirandello. Tra le sue pubblicazioni: Le Immagini della critica, (a cura di, Bollati Boringhieri, 2003), L’idillio interrotto (FrancoAngeli, 2003), Lo specchio e il manufatto (FrancoAngeli, 2011), Un canone per il terzo millennio, (a cura di, Bruno Mondadori, 2001). Collabora con L’Indice dei Libri e con Il Manifesto.
Il diritto pubblico tra crisi e ricostruzione. E-book. Formato PDF Alberto Lucarelli - La Scuola Di Pitagora, 2012 -
Una crisi lenta ma continua colpisce da alcuni anni, e in maniera sempre più preoccupante, il diritto pubblico. Anche recenti e contingenti interventi di carattere finanziario e di sostegno al sistema capitalistico non vanno intesi come un processo di rivalutazione del diritto pubblico, rappresentando piuttosto, un deja vu dello Stato moderno ad intervenire, nei momenti di crisi, a sostegno di determinate classi economico-sociali. Una crisi del diritto pubblico che ha colpito le istituzioni, non soltanto nelle loro funzioni redistributive o di regolazione, ma soprattutto nella capacità produttiva, nella capacità di soddisfare direttamente i diritti, contribuendo alla formazione ed all’evoluzione dello Stato sociale. È necessaria una inversione di rotta, un forte senso dello Stato che sappia trovare il proprio fondamento nei principi costituzionali, messi in grado di esprimere il loro carattere prescrittivo-normativo. È necessaria una “cultura delle riforme”, che significa innanzitutto attuare e rendere effettivi tutti quei principi costituzionali, a tutt’oggi inapplicati, o resi inoffensivi attraverso regole eversive. È necessaria un’ascesa della fantasia al potere, che abbia il coraggio di schierarsi sistematicamente dalla parte dei perdenti dei processi sociali capitalistici.
Costituzione e Beni Comuni: con il testo integrale della Costituzione della Repubblica Italiana. E-book. Formato PDF Alberto Lucarelli - Diogene Edizioni, 2013 -
Un significativo intervento di Alberto Lucarelli nell'attuale dibattito sulla riforma della Costituzione che va in direzione opposta al neo-liberismo dominante. L’autore si propone, infatti, di dare un fondamento giuridico al concetto di “beni comuni” proprio riscoprendo nella Costituzione una dimensione partecipativa e dei diritti sociali ancora da applicare e approfondire. La collana: La crisi economica è, oggi, “crisi di sistema”, limite dell’economia come pensiero unico e del mercato come sola forma di socializzazione. Pensare dentro la crisi è pensare oltre la crisi, mettere in campo un diverso modo di produrre e soprattutto un diverso modello di soggettività non più auto-centrata e subordinata all’economico ma aperta alla relazione e fondata sulla reciprocità. Convocati dal Gruppo di Ricerca Interdisciplinare “A piene mani” a discutere, concetti quali “dono”, “beni comuni”, “dis/interesse”, ossia attività economiche non finalizzate al profitto, in questa collana, filosofi, sociologi, giuristi, economisti e letterati provano a dare una risposta all’attuale crisi di paradigmi interpretativi.