Alessandro D Ancona eBooks
eBooks di Alessandro D Ancona di Formato Epub
I Precursori di Dante. E-book. Formato EPUB Alessandro D'ancona - Tiemme Edizioni Digitali, 2020 -
I Precursori di Dante (1874), di Alessandro D’Ancona, è tuttora un testo fondamentale riguardo gli elementi antesignani e i predecessori di Dante Alighieri, vi scorrono riferimenti al Purgatorio di San Patrizio, al Viaggio di San Brandano, alle Visioni medievali, alle credenze popolari e a centinaia e centinaia di altri collegamenti storico/letterari. In questa edizione il testo è stato controllato e prudentemente “attualizzato” nella forma.
I precursori di Dante. E-book. Formato EPUB Alessandro D'ancona - Edizioni Aurora Boreale, 2022 -
I precursori di Dante di Alessandro D’Ancona, una delle figure più rilevanti nel panorama letterario italiano tra fine ‘800 e inizio ‘900, costituisce un viaggio straordinario alla ricerca delle origini, delle fonti e dei soggetti ispiratori di Dante Alighieri e delle sue opere immortali, in primis la Divina Commedia. Quando D’Ancona, storico della letteratura e filologo, cita i “precursori di Dante” in relazione ai viaggi ultramondani del Sommo Poeta, la sua conoscenza non deriva da una semplice consultazione (antologica o enciclopedica che sia) di opere letterarie: l’autore ha scandagliato davvero tutti i testi medievali, dotti e popolari, che Dante poteva aver conosciuto direttamente o indirettamente, e da cui poteva aver tratto spunti per la stesura del suo più celebre poema. La vastità di materiali riscoperti, raccolti e ricostruiti da D’Ancona rende le sue ricerche un punto di riferimento irrinunciabile per tutti gli specialisti che s’interessano agli studi danteschi e alla letteratura italiana medievale, perché mettono in rilievo soprattutto l’importanza dell’origine popolare anche della letteratura colta.Con prefazione di Stella Picarò.
I precursori di Dante. E-book. Formato EPUB Alessandro D'ancona - Epf, 2021 -
Sarà egli superfluo, parrà anzi quasi un abusare dell'altrui pazienza, questo tornare ancora una volta a discorrer di Dante? Ma, oltre la fiducia nella benignità vostra, due considerazioni hanno, se non dissipato, attenuato almeno i miei dubbj: l'una, che nella città nativa del poeta, e dove tutto parla della sua gloria non dovesse riuscir molesta la voce, per quanto umile, che ridicesse i suoi meriti: l'altra, che l'argomento mio particolare non era così trito e vulgato, che dovesse sembrare fastidiosa ripetizione di cose generalmente sapute. Non che esso mai non sia stato trattato finora: ma la critica italiana non ha forse ancora detto quanto sarebbe da dire in proposito, nè ha sull'argomento un compiuto lavoro. La controversia sulle maggiori o minori relazioni tra le visioni monastiche e la Divina Commedia nacque, è vero, in Italia su' principj del secolo1: ma, come in tanti altri, casi, la critica forestiera la ampliò dallo studio di una sola leggenda, a quella di tutte le altre consimili, e disseppellì, e va tuttora disseppellendo e illustrando, monumenti atti a recare non poca luce sul nostro soggetto.