Alessandro Del Gaudio eBooks
eBooks di Alessandro Del Gaudio di Formato Mobipocket
Tenebra Lux. E-book. Formato Mobipocket Alessandro Del Gaudio - Edizioni Leucotea, 2018 -
E se lei si chiamasse Alice e sembrasse uscita da una fiaba? E se, andando a fare due passi, ti ritrovassi d’improvviso a vagare in una città immersa nel buio, popolata da incredibili creature? È quanto capita a Leonardo, promettente fumettista che si trova catapultato in una delle sue avventure, in cui dovrà vedersela con spietati demoni pagliaccio e abili spadaccini, bambini gatto e incantatori di anime, ombre incatenate e spiriti dei venti. Tenebra Lux è una favola dark in cui il mistero e la magia regnano incontrastati, in un labirinto da cui per uscire non è importante essere degli eroi, ma saper trasformare le proprie qualità e i propri sogni in potenti alleati. Surreale e visionario, Tenebra Lux è il punto d’incontro tra le bizzarre suggestioni di Tim Burton, le strabilianti evocazioni di Michael Ende, e le inquietanti apparizioni di David Lynch.
Il tuo nome. E-book. Formato Mobipocket Alessandro Del Gaudio - Sereture Edizioni, 2015 -
Cosa succede quando un ragazzo si innamora di una ragazza che non può avere? Una ragazza dal nome misterioso, che lo incanta con la sua bellezza, il suo profumo e il suono della sua voce. Inizia un corteggiamento discreto, fatto di trepidazione, di poesie e di sogni. Poi, un giorno, un sms cambia la sua vita e lui si ritrova a fronteggiare una realtà inattesa. E dolorosa. Ma è proprio dal dolore che nascono gli amori veri, quelli che profumano di passione e di coraggio. Un nome misterioso Un amore ardente e disperato. E un destino in attesa di compiersi. ESTRATTO: Ha le gambe accavallate che mettono in risalto le caviglie avvolte dai collant e appoggia la testa su un braccio per tenerla su. Io prendo una sedia e mi avvicino alle sue spalle, poi in un attimo di affetto la cingo con le braccia e appoggio la mia guancia sulla sua. Lei sembra immobilizzarsi, il respiro le si mozza in gola ma non mi respinge, lascia che resti così per diverso tempo. Non posso vederla in viso, non so se le piaccia o meno, ma non ce la faccio a staccarmi, è troppo bello avvertire il calore della sua pelle sulla mia, mi sembra di sognare, stanotte, il primo dell’anno con lei. È certamente un segno di buon auspicio. Quando mi stacco ho la guancia calda, probabilmente rossa come la sua. Lei si volta a guardarmi serena, forse sorride, mi sembra di sì, ma non ne ho la certezza. Si alza e si allontana per servirsi da bere.