Alessandro Galimberti eBooks
eBooks di Alessandro Galimberti di Formato Epub
Commodo: Il ritorno delle congiure. E-book. Formato EPUB Alessandro Galimberti - Pelago, 2023 -
A soli quindici anni di età, Commodo fu il più giovane console della storia di Roma. Alla morte improvvisa del padre Marco Aurelio, ereditò, diciannovenne, il trono e apparve subito come un principe sotto tutela che manifestava tutti i presagi del cattivo imperatore. Per prima cosa si liberò dei consiglieri del padre per avere mano libera nelle sue azioni, che a Roma erano dirette in particolare a ingraziarsi i favori del popolo. Poco incline alle campagne militari, rinunciò a espandere l’impero a oriente, ma dovette fare i conti con una serie di ribellioni e di diserzioni in massa nelle province occidentali, che riuscì a domare, autoconferendosi il titolo di pacificatore del mondo. Altrettanto poco incline alla gestione diretta della cosa pubblica, trasferì parte dei suoi poteri a persone del suo ambiente domestico – come Saotero prima e Cleandro poi –, estromettendo così il Senato. La reazione dell’aristocrazia generò più di una congiura nei suoi confronti, prima fra tutte quella ordita dalla sorella Lucilla, dalle quali uscì indenne.
Caracalla. E-book. Formato EPUB Alessandro Galimberti - Carocci Editore, 2019 -
Secondo un’antica leggenda poco prima di morire, a Caracalla, angosciato da visioni spaventose, comparve in sogno Settimio Severo armato di spada, che gli rivolgeva parole minacciose: «Come tu hai ucciso tuo fratello, io ucciderò te!». Per la tradizione infatti Caracalla è un assassino tormentato da apparizioni angosciose legate ai suoi crimini. Del resto la fama di sanguinario se l’era conquistata sul campo, in particolare durante la repressione dei moti di Alessandria nella primavera del 216. Il primo atto del suo regno fu il fratricidio e ciò non poteva non funestarlo, anche nel profondo. L’imperatore infatti aveva ritenuto intollerabile che il fratello potesse pensare di prendere il suo posto o che insidiasse il suo primato. Tuttavia proprio in seguito al fratricidio prese avvio la grande iniziativa che lo riabilitò: l’estensione della cittadinanza romana a (quasi) tutti gli abitanti dell’impero, oltre i confini di Roma. Seguì la costruzione delle terme, tra le più imponenti e sfarzose di tutti i tempi; le guerre in Occidente (contro i Germani) e in Oriente (contro i Parti), a onor del vero di non grande rilievo, ma lo schiacciante confronto con il padre lo mortificava. Calvo, di bassa statura, ma dotato di un fisico possente, univa doti straordinarie a un temperamento sanguigno e poco incline al compromesso. Nonostante il suo temperamento gli avesse attirato l’odio del senato, Caracalla godette di una grande popolarità: fu amato soprattutto dai soldati, legionari e pretoriani, con i quali si dimostrò sempre molto generoso, ma anche dalla plebs, come mostra il successo delle terme. Ecco perché – anche per la pochezza del suo successore – alla sua morte fu divinizzato e rimpianto.