Alessandro Giuli eBooks
eBooks di Alessandro Giuli di Formato Pdf
Il vessillo azzurro. E-book. Formato PDF Alessandro Giuliani - Youcanprint, 2014 -
Sintetico romanzo storico-biografico illustrato, incentrato sulle imprese belliche del più grande ammiraglio dell’antica Roma, Marco Vipsanio Agrippa. Questi, dopo aver meritato la decorazione della Corona Aurea Navale (attribuita solo a Marco Attilio Regolo e a Marco Terenzio Varrone) per la vittoria navale di Nauloco contro Sesto Pompeo, venne insignito da Augusto anche del Vessillo Azzurro, la più prestigiosa e mai eguagliata onorificenza nella storia della marina militare romana, per la vittoria riportata nella battaglia Navale di Azio contro Marco Antonio e Cleopatra. Il racconto si sviluppa lungo l’arco temporale della vita del protagonista, dal 63 al 12 a. C., fondendo la realtà delle vicende storiche di quei tempi con altri eventi fantasiosi, ma verosimili. Lo scenario privilegiato, giustificato storicamente, risulta il contesto ambientale dei Campi Flegrei, laddove venne creata la massima base navale del mondo antico, finalizzata ad ospitare quella che per oltre quattro secoli risulterà la più importante flotta navale dell’ Impero Romano: la Classis Misenensis. Neapolis, Cumae, Misenum, Aenaria, Baiae, Puteoli, Avernum, Hamae, Astroni, Pausilypon, Lucrinum sono i luoghi che hanno realmente vissuto le importanti vicende storiche qui riportate. Il protagonista del romanzo è naturalmente Marco Vipsanio Agrippa. Altri importanti personaggi storici coinvolti nel racconto sono Augusto, Cocceio, Mecenate, Sesto Pompeo, Marco Antonio e Cleopatra, Bruto, Cassio, Menas, Menecrate, Calvisio, Vedio Pollione, Marcello e Giulia Minore. Personaggi romanzati sono la Sibilla Cumana, Virgilio, Kyros e Nymphodora, amata da Agrippa. Lo svolgimento di alcune delle principali battaglie sostenute da Agrippa (le due di Filippi e la battaglia navale di Azio) viene qui adeguatamente configurato. L’esoterismo, infine, è l’altro fil rouge che unisce le vicende di alcuni personaggi.
Effettività della tutela del lavoratore nelle risoluzioni alternative delle controversie tra inderogabilità e autonomia - e-Book. E-book. Formato PDF Alessandro Giuliani - Giappichelli Editore, 2022 -
Di fronte alla scelta del legislatore di dirigere la domanda di giustizia dalla giurisdizione statale alla regolazione privata, sia disincentivando l’accesso alla prima che fornendo alla seconda elementi di agevolazione e celerità, occorre interrogarsi sul grado di effettività della tutela dei diritti del lavoratore nel nuovo assetto giuridico caratterizzato dall’abbattimento dei livelli di protezione del lavoro e di compressione degli spazi di tutela giudiziale. Se la Carta costituzionale, prendendo atto della contrapposizione tra capitale e lavoro, incarica la Repubblica di correggere lo squilibrio di poteri e di opportunità tra le parti attraverso meccanismi redistributivi e di implementazione dell’uguaglianza sostanziale, l’accesso a forme alternative di risoluzione delle controversie, pur nell’ambito di una complessiva asistematicità e a tratti incoerenza della disciplina, potrebbe costituire invero una ulteriore via di implementazione dell’effettività dei diritti dei lavoratori. Per altro verso, una disciplina in materia di conciliazione e arbitrato ispirata ai canoni della chiarezza sistematica e della semplicità tecnica, nonché corredata da disposizioni finanche migliorative della tutela dei diritti del lavoratore, appare la condicio sine qua non per rendere tali strumenti all’altezza del compito affidato. In questo contesto, i principi fondamentali delineati dalla Costituzione repubblicana dovranno continuare a costituire la base giuridica essenziale della regolazione dei diritti sostanziali e della relativa tutela giurisdizionale e negoziale, affinché il diritto del lavoro possa continuare ad essere un effettivo baluardo di difesa solidaristica delle persone dalle logiche altrimenti disgreganti del mercato.
Effettività della tutela del lavoratore nelle risoluzioni alternative delle controversie tra inderogabilità e autonomia - e-Book. E-book. Formato PDF Alessandro Giuliani - Giappichelli Editore, 2024 -
La recente scelta operata dal legislatore con il d.lgs. n. 149 del 2022, attuativo della legge delega n. 206 del 2021, di estendere la negoziazione assistita dagli avvocati anche alle controversie di lavoro, può da un lato costituire un ulteriore elemento di valorizzazione dell’autonomia individuale, dall’altro far perdere la dimensione collettiva che storicamente è garanzia di parità contrattuale. A questo si accompagna la scelta del legislatore degli anni Duemila di dirigere la domanda di giustizia dalla giurisdizione statale alla regolazione privata, sia disincentivando l’accesso alla prima, che fornendo alla seconda elementi di agevolazione e celerità, per cui occorre interrogarsi sul grado di effettività della tutela dei diritti del lavoratore nel nuovo assetto giuridico caratterizzato dall’abbattimento dei livelli di protezione del lavoro e di compressione degli spazi di tutela giudiziale. Se la Carta costituzionale, prendendo atto della contrapposizione tra capitale e lavoro, incarica la Repubblica di correggere lo squilibrio di poteri e di opportunità tra le parti attraverso meccanismi redistributivi e di implementazione dell’uguaglianza sostanziale, l’accesso a forme alternative di risoluzione delle controversie, pur nell’ambito di una complessiva asistematicità e a tratti incoerenza della disciplina, potrebbe costituire una ulteriore via di implementazione dell’effettività dei diritti dei lavoratori, a condizione che siano garantiti gli stessi diritti sostanziali e processuali che si hanno nella giurisdizione statale. Per altro verso, una disciplina in materia di conciliazione e arbitrato ispirata ai canoni della chiarezza sistematica e della semplicità tecnica, nonché corredata da disposizioni finanche migliorative della tutela dei diritti del lavoratore, appare la condicio sine qua non per rendere tali strumenti all’altezza del compito affidato. In questo contesto, i principi fondamentali delineati dalla Costituzione repubblicana dovranno costituire la base giuridica essenziale della regolazione dei diritti sostanziali e della relativa tutela giurisdizionale e negoziale, affinché il diritto del lavoro possa continuare ad essere un effettivo baluardo di difesa solidaristica delle persone dalle logiche altrimenti disgreganti del mercato.